“Scuotendosi di dosso il giogo politico, la società civile si scuote di dosso i lacci che avvincevano il suo spirito egoista” - Karl Marx
HomeCalabriaCatanzaroWest Nile, primo caso nel Catanzarese: Asp e Comuni coordinano il piano...

West Nile, primo caso nel Catanzarese: Asp e Comuni coordinano il piano di disinfestazione

Scatta il monitoraggio rafforzato nel Catanzarese dopo la conferma del primo caso di infezione da virus West Nile registrato quest’anno in provincia. L’Azienda sanitaria provinciale ha riunito i sindaci dell’Ambito territoriale ottimale (Ato) per definire una strategia comune di prevenzione e programmare gli interventi di disinfestazione sul territorio.

A spiegare la situazione è stato il direttore sanitario dell’Asp di Catanzaro, Antonio Gallucci, che ha invitato a mantenere alta l’attenzione pur in presenza di un rischio contenuto.

“Il rischio è molto basso ma il livello di allerta della azienda sanitaria pubblica deve essere massimo anche per casi di poco conto”, ha dichiarato Gallucci nel corso dell’incontro.

Il caso riguarda una giovane donna residente a Borgia, ricoverata dopo essere risultata positiva al virus. Attualmente è assistita nel reparto di Malattie infettive dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro e, secondo quanto riferito dall’Asp, le sue condizioni sono in miglioramento.

Nel 2025, sempre in provincia di Catanzaro, erano stati accertati tre casi di infezione da West Nile.

L’incontro con i primi cittadini è stato convocato per uniformare gli interventi di bonifica e contrasto alla proliferazione delle zanzare, principali vettori del virus.

“Avviare immediatamente un’attività di disinfestazione coordinata con i nostri servizi di igiene e sanità pubblica. Dopodiché la più grande operazione di prevenzione dovrà essere fatta nel periodo che va da marzo fino alla stagione estiva”, ha aggiunto il direttore sanitario dell’Asp.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, che ha rassicurato sull’evoluzione clinica della paziente e ha ribadito la necessità di un’azione condivisa tra tutti i Comuni interessati.

“Le condizioni sono buone, questo già ci rassicura. Come Comune di Catanzaro abbiamo già effettuato tantissimi interventi fino a due giorni fa e ne abbiamo altri in programma. Questo tipo di situazione richiede necessariamente un intervento congiunto. Non ha senso intervenire in un comune se quello accanto non lo fa. Ci siamo voluti coordinare e adesso l’Asp cercherà di programmare interventi per macro-aree”, ha affermato Fiorita.

Articoli Correlati