Nuove dichiarazioni scuotono il processo Isola Scaligera 2, il filone giudiziario sulle presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta nel Veronese. Nel corso di una lunga udienza davanti al Tribunale di Verona, il collaboratore di giustizia Nicola Toffanin, ritenuto appartenente al clan Giardino, ha raccontato ai giudici di un presunto progetto criminale che avrebbe avuto come obiettivo l’allora pubblico ministero Maria Beatrice Zanotti.
“Stavamo preparando un attentato all’ex pm di Verona, Maria Beatrice Zanotti”.
Secondo quanto riferito dal pentito in aula e riportato dalla stampa locale, il piano sarebbe maturato nel periodo in cui la magistrata coordinava le indagini sulle presunte infiltrazioni della criminalità organizzata di matrice ‘ndranghetista nel tessuto economico, politico e sociale del territorio veronese.
Le dichiarazioni sono state rese nell’ambito del processo Isola Scaligera 2, il terzo procedimento celebrato a Verona dedicato alle attività della ‘ndrangheta nella provincia scaligera. Davanti ai giudici sono attualmente imputate 41 persone, chiamate a rispondere, a vario titolo, delle contestazioni formulate dalla Direzione distrettuale antimafia.
Le affermazioni del collaboratore di giustizia saranno ora oggetto di valutazione nell’ambito del dibattimento in corso.
