Prendono il via nell’Ambito Territoriale Sociale n. 1 di Vibo Valentia le procedure per l’attuazione di “La mia estate”, la misura regionale finanziata dal Fondo Nazionale Politiche Sociali (FNPS) che sostiene, attraverso un sistema di voucher fino a 3.000 euro, la partecipazione di bambini, ragazzi e persone con disabilità alle attività educative, ludico-ricreative e sportive organizzate durante il periodo estivo.
La misura, approvata dalla Giunta Regionale, mette a disposizione dei 32 ATS calabresi complessivi 1.800.000 euro. Con il decreto dirigenziale, la Regione ha assegnato all’ATS 1 di Vibo Valentia una quota di 74.251,85 euro, calcolata in base alla popolazione residente tra i 6 e i 19 anni.
Il contributo, riconosciuto sotto forma di voucher nominale e non cedibile, potrà essere richiesto dalle famiglie di minorenni con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992, o direttamente dalle persone maggiorenni con disabilità in possesso della piena capacità di agire, e potrà essere utilizzato per coprire le spese di iscrizione, frequenza, trasporto e assistenza educativa presso i centri estivi e i soggetti erogatori individuati dall’Ambito. Le attività finanziate potranno svolgersi dal 15 luglio al 30 settembre 2026, con possibilità di proroga fino al 31 dicembre 2026.
L’Ufficio di Piano ha pubblicato due distinti Avvisi pubblici: il primo, rivolto alle famiglie e ai destinatari finali, per la presentazione delle istanze di assegnazione del voucher; il secondo, rivolto a Enti del Terzo Settore, Cooperative sociali, Operatori economici e Liberi professionisti, per la costituzione dell’elenco dei soggetti erogatori dei servizi, tra i quali le famiglie potranno scegliere liberamente dove far frequentare i propri figli.
Entrambi gli Avvisi, con la relativa modulistica, sono consultabili all’Albo Pretorio on-line del Comune di Vibo Valentia al seguente link http://vibovalentia.comuneweb.it/ServiziOnLine/AlboPretorio/AlboPretorio?anno=2026&numero=2943 e sui siti istituzionali dei Comuni dell’Ambito.
“Si tratta di una misura a cui teniamo particolarmente – dichiara il sindaco Enzo Romeo – perché risponde a un bisogno concreto delle famiglie del nostro territorio: garantire ai bambini e ai ragazzi con disabilità le stesse opportunità di socializzazione, gioco e crescita che l’estate offre a tutti gli altri coetanei”.
“È nostro compito – aggiunge l’assessore alle Politiche sociali, Lorenza Scrugli – mettere le famiglie nelle condizioni di scegliere liberamente il servizio più adatto ai propri figli, senza che il costo diventi un ostacolo. Con il sindaco mi sento di condividere un principio: l’inclusione non va in vacanza. Invitiamo pertanto le famiglie interessate a rivolgersi quanto prima all’Ufficio di Piano per essere supportate nella presentazione della domanda, e ringrazio fin d’ora gli Enti del Terzo Settore e le realtà del territorio che vorranno mettersi a disposizione come soggetti erogatori dei servizi: la loro adesione è essenziale per la buona riuscita della misura”.
