Il Centro di Ricerca Traslazionale di Marrelli Health, con sede a Crotone, conquista un prestigioso traguardo internazionale nel campo delle biotecnologie mediche. Lo studio scientifico intitolato “Towards Accurate Biocompatibility: Rethinking Cytotoxicity Evaluation for Biodegradable Magnesium Alloys in Biomedical Applications”, coordinato dal Dr. Francesco Paduano, è stato insignito del celebre “Best Paper Award” dal Journal of Functional Biomaterials, autorevole rivista scientifica internazionale indicizzata su PubMed (Impact Factor 5.9, CiteScore 9.7).
Il premio attesta l’eccellenza scientifica del centro crotonese, posizionando Marrelli Health e la sua rete di partner scientifici ai vertici nazionali e globali nello sviluppo di biomateriali innovativi per la chirurgia protesica e ricostruttiva.
La ricerca affronta una delle sfide più innovative della bioingegneria moderna: l’impiego di leghe di magnesio biodegradabili per la realizzazione di impianti ortopedici, dentali e maxillo-facciali di nuova generazione.
Questi materiali vantano proprietà meccaniche estremamente vicine a quelle dell’osso umano e presentano una caratteristica unica: una volta completata la rigenerazione del tessuto osseo, la protesi si dissolve progressivamente fino a essere completamente riassorbita dall’organismo. Questo processo evita al paziente il trauma e i rischi clinici legati a un secondo intervento chirurgico per la rimozione dell’impianto.
Il vero passo in avanti metodologico dello studio risiede nell’aver superato i limiti degli standard internazionali ISO 10993. Il team di ricerca ha infatti sviluppato due nuovi metodi di valutazione della biocompatibilità capaci di riprodurre con estrema fedeltà le reali condizioni fisiologiche del corpo umano. Il risultato è un protocollo molto più affidabile per testare la sicurezza biologica dei materiali prima del loro utilizzo clinico.
Il riconoscimento è il frutto di una stretta collaborazione multidisciplinare tra Marrelli Health e alcuni tra i più importanti poli accademici e di ricerca italiani. Accanto al team del Tecnologica Research Institute (Sezione Biomedica, Unità di Cellule Staminali e Genetica Medica di Marrelli Health), rappresentato dal Dr. Francesco Paduano, dalla Dr.ssa Roberta Ruggiero e dalla Dr.ssa Benedetta Marrelli, hanno partecipato attivamente allo studio ricercatori provenienti dall’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, dal Politecnico di Milano, dal Politecnico di Bari e dall’Università di Bologna.
La ricerca è stata interamente sviluppata nell’ambito del progetto CONTACT, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e dedicato alla progettazione di dispositivi protesici di ultima generazione.
“Questo prestigioso riconoscimento internazionale rappresenta per tutto il Gruppo Marrelli un motivo di profondo orgoglio. È la conferma che investire nella ricerca scientifica traslazionale e nelle competenze dei nostri professionisti significa costruire il futuro della medicina – ha dichiarato la Presidente del Gruppo Marrelli, Antonella Stasi, offrendo ai pazienti cure sempre più sicure ed efficaci. Questo premio dimostra concretamente che anche dalla Calabria possono nascere progetti scientifici capaci di imporsi a livello globale, grazie al talento dei nostri ricercatori e alle sinergie con prestigiose università italiane. Continueremo a investire con convinzione nell’innovazione e nella valorizzazione del capitale umano, pilastri fondamentali per lo sviluppo della sanità del nostro Paese”.
Il Best Paper Award consolida la posizione di Marrelli Health nel panorama della medicina traslazionale. L’annuncio ufficiale del riconoscimento è consultabile sul portale del Journal of Functional Biomaterials, dove l’articolo scientifico completo è disponibile in modalità Open Access e liberamente accessibile alla comunità scientifica globale.
