Si è tenuta presso la Sala Consiliare del Comune di Pizzo la conferenza stampa di presentazione dei risultati e di rilancio della fase operativa di un importante Progetto co-finanziato dall’Unione Europea, promosso nell’ambito del programma nazionale “NORA against GBV”.
Il nome del progetto: “O-NORA – destrutturare la violenza ricostruendo consapevolezza e rispetto”. L’iniziativa, finanziata da ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento, segna un momento di svolta per la tutela delle donne e la prevenzione della violenza di genere nella regione Calabria.
Il progetto territoriale nasce con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e il contrasto della violenza maschile contro le donne nella regione Calabria attraverso percorsi integrati di rete e azioni di empowerment culturale.
Il progetto ha raggiunto il culmine delle sue attività strutturandosi su due fondamentali pietre miliari: da un lato, un’intensa fase di formazione specializzata rivolta agli operatori; dall’altro, un’azione mirata di sensibilizzazione delle testate giornalistiche e delle redazioni locali, tassello indispensabile per promuovere una narrazione del fenomeno che sia corretta, priva di stereotipi e rispettosa della dimensione di genere.
Ad aprire l’incontro è stato il Sindaco di Pizzo, Sergio Pititto, che ha espresso profondo orgoglio per l’iniziativa, “noi amministratori non dobbiamo lavorare solo alla infrastrutturazione fisica ma anche a quella sociale, siamo orgogliosi di avere questo rapporto con Attivamente coinvolte, la presenza costante delle operatrici ci rende tranquilli, sappiamo che stiamo aiutando davvero a cambiare le dinamiche di violenza” rimarcando la piena disponibilità dell’Amministrazione comunale nel concedere l’ospitalità logistica e il supporto politico alle azioni concrete del Centro Antiviolenza (CAV), confermando come la tutela dei diritti sia una priorità condivisa.
Un ringraziamento speciale e un forte accento sono stati posti sulla collaborazione strategica con il presidio ospedaliero, l’azienda ospedaliero universitaria Renato Dulbecco di Catanzaro, la cui sensibilità e immediata disponibilità si sono rivelate determinanti per strutturare percorsi di formazione e supporto efficaci e integrati.
Successivamente è intervenuta Stefania Figliuzzi, Presidente dell’associazione “Attivamente Coinvolte”, Centro antiviolenza regionale, la quale ha ripercorso le tappe del progetto: «Questo percorso, reso possibile dal sostegno di ActionAid, dimostra che la formazione della rete di operatori e professionisti sanitari e il coinvolgimento attivo dei media non sono attività accessorie, ma pilastri portanti. Arrivare al culmine di questo progetto significa raccogliere i frutti di un cambiamento culturale profondo».
Il valore delle partnership operative è stato evidenziato anche dall’intervento di Raffaella Rinaldis, Presidente di Consulting Prodest, editrice di Fìmmina TV, partner ufficiale del progetto, che ha illustrato il ruolo cruciale svolto dall’emittente nella sensibilizzazione delle redazioni giornalistiche, evidenziando la “necessità di un’informazione etica e decisa nel decostruire il linguaggio della violenza maschile contro le donne, è fondamentale il ruolo della comunicazione e della informazione circa il cambiamento delle dinamiche culturali che alimentano la violenza“.
Alla conferenza hanno preso la parola anche le psicologhe e le operatrici del Centro Antiviolenza “Attivamente Coinvolte”, tra queste Tania Ira Ira che ha sottolineato l’importanza dell’aver costruito un team efficace e formato nel saper trattare e prendere in carico la vittima di violenza e far parte di una organizzazione così vocata . Attraverso le loro testimonianze sul campo, hanno ribadito con forza l’urgenza e l’importanza vitale di implementare veri e propri interventi di rete strutturati nella regione Calabria. Solo attraverso una sinergia reale e costante tra centri antiviolenza, istituzioni, presidi sanitari e organi di informazione è infatti possibile intercettare il sommerso, offrire tutele concrete e scardinare l’isolamento delle vittime.
L’incontro si è concluso con l’auspicio che il modello di rete virtuoso consolidato da questo progetto possa diventare un punto di riferimento permanente per l’intero territorio regionale.
Per informazioni e contatti stampa: Ufficio Stampa di Progetto Email: Raffaella Rinaldis 3456127724
*Il progetto NORA against GBV cofinanziato dall’Unione Europea e promosso da Fondazione Realizza il Cambiamento e ActionAid International Italia E.T.S. intende contribuire alla prevenzione e al contrasto della violenza maschile contro le donne
* Il contenuto di questa comunicazione rappresenta l’opinione degli autori che ne sono esclusivamente responsabili. Né L’Unione europea né DG JUST possono ritenersi responsabili per le informazioni che contiene né per l’uso che ne venga fatto. Analogamente non possono ritenersi responsabili ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento.
