Nella giornata di oggi si è riunita la IV Commissione consiliare “Ambiente e Territorio”, presieduta dal consigliere Ferrari, dando vita a una seduta particolarmente intensa e partecipata, nel corso della quale sono stati affrontati tre punti all’ordine del giorno e sono stati auditi numerosi soggetti istituzionali e rappresentanti del territorio su temi di grande rilevanza per lo sviluppo infrastrutturale della Calabria.
A caratterizzare i lavori della Commissione è stata soprattutto la forte volontà di ascolto dei territori, che si è tradotta in un confronto ampio, diretto e concreto con amministratori locali, associazioni ed esperti, con l’obiettivo dichiarato di recepire le istanze provenienti dalle comunità e farsi portavoce delle criticità emerse presso i Dipartimenti competenti e i soggetti attuatori degli interventi.
Particolarmente significativa, sotto questo profilo, è stata l’audizione sullo stato di progettazione e di realizzazione della variante alla Strada Statale 106, tema già oggetto di attenzione da parte della Commissione che, sotto la guida del Presidente Ferrari, ha già calendarizzato due momenti di approfondimento, a testimonianza della centralità della questione per il territorio ionico reggino.
Il punto è nato da una richiesta del Presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo, presente in via eccezionale ai lavori, che ha voluto fortemente questo momento di confronto per garantire un’attenzione concreta ai bisogni della Vallata dello Stilaro e dell’area ionica reggina. Nel suo intervento, Cirillo ha messo in evidenza come sia fondamentale accompagnare la progettazione ascoltando il territorio, evitando che scelte calate dall’alto possano incidere negativamente sulle comunità locali. Ha ricordato il lavoro già svolto per correggere soluzioni progettuali ritenute impattanti e ha sottolineato la necessità di portare avanti una progettazione definitiva, evitando il rischio di perdere finanziamenti, ma mantenendo sempre aperto il dialogo con i Comuni e con ANAS.
Nel corso della seduta, il Presidente Ferrari ha ribadito con chiarezza il ruolo della Commissione, sottolineando come l’obiettivo sia quello di ascoltare direttamente i Sindaci, raccogliere le criticità e contribuire a costruire un raccordo efficace tra territori e livelli decisionali. Un’impostazione che si è tradotta in un confronto concreto, nel quale gli amministratori locali hanno potuto rappresentare in maniera puntuale le proprie preoccupazioni e avanzare proposte alternative.
In particolare, è emersa con forza la posizione dei Comuni della Vallata dello Stilaro, espressa dal sindaco di Caulonia Francesco Cagliuso, che ha evidenziato le criticità di alcune ipotesi progettuali ritenute troppo impattanti sul territorio e ha proposto una soluzione alternativa ritenuta maggiormente compatibile con le esigenze delle comunità locali e con la pianificazione urbanistica esistente. È stata sottolineata la necessità di realizzare l’opera, ma di farlo in modo sostenibile ed equo, salvaguardando il paesaggio, le attività economiche e i collegamenti con i centri interni.
Il confronto ha visto anche il contributo tecnico di ANAS, rappresentata dall’ingegner Malizia, che ha illustrato lo stato dell’iter progettuale e ha assicurato la piena disponibilità al dialogo con i territori. In questo contesto è stato messo in evidenza come, per un’opera di tale portata, le tempistiche siano necessariamente legate alla complessità delle procedure e alla disponibilità delle risorse, ma anche come il passaggio del dibattito pubblico rappresenti una fase decisiva per l’individuazione del tracciato definitivo. È stato chiarito che, una volta definite le alternative progettuali, sarà possibile individuare le priorità di intervento e procedere, entro il prossimo anno, con l’avvio dei progetti dei lotti ritenuti prioritari.
Nel corso degli interventi è stata inoltre ribadita l’esigenza, da parte dei territori, di garantire un’infrastruttura che non isoli ulteriormente le aree interne ma che, al contrario, le integri nel sistema della mobilità, assicurando collegamenti efficaci e accesso ai servizi essenziali.
A chiudere il confronto, il Presidente Ferrari ha rinnovato la piena disponibilità della Commissione a farsi portavoce delle istanze emerse, evidenziando come proprio dall’ascolto dei territori possa nascere una progettazione più efficace e condivisa, capace di rispondere alle reali esigenze delle comunità.
La seduta è poi proseguita con l’audizione sulle problematiche connesse alla realizzazione della linea ferroviaria ad Alta Velocità Salerno – Reggio Calabria, richiesta da un ampio partenariato associativo del territorio reggino. Anche in questo caso, la Commissione ha inteso valorizzare il confronto, accogliendo la richiesta di audizione e garantendo spazio alle associazioni che hanno voluto portare all’attenzione dell’organo consiliare osservazioni e proposte su un’infrastruttura considerata strategica per il futuro della Calabria.
Nel suo intervento introduttivo, il Presidente Ferrari ha messo in evidenza come la Commissione abbia voluto, da un lato, ascoltare direttamente i soggetti richiedenti e, dall’altro, acquisire elementi tecnici utili a inquadrare lo stato dell’opera. In questa direzione, è stato reso disponibile un contributo informativo trasmesso da RFI, proiettato in aula, che ha consentito di fornire un quadro sintetico degli interventi previsti e dello stato di attuazione.
Il confronto ha permesso di far emergere le principali questioni sollevate dalle associazioni, che hanno sottolineato la necessità di una visione complessiva dell’opera, tempi certi per la progettazione e la realizzazione, nonché un chiaro quadro delle risorse finanziarie disponibili. È stata inoltre evidenziata l’importanza di garantire un’infrastruttura realmente ad alta velocità, capace di ridurre significativamente i tempi di percorrenza e di incidere in maniera concreta sulle prospettive di sviluppo economico e sociale della regione.
Anche in questo caso, la Commissione ha assunto l’impegno di raccogliere le osservazioni e le criticità emerse nel corso dell’audizione, al fine di trasmetterle ai soggetti competenti, in particolare a RFI e al Dipartimento Infrastrutture, proseguendo un lavoro di monitoraggio e interlocuzione istituzionale.
I lavori sono proseguiti con l’esame della proposta di legge n. 66/13^, di iniziativa del Consigliere regionale Bevilacqua (“Integrazione L.R. n. 30 del 2022 (Disposizioni in materia di vincolo idrogeologico)”), rinviata per ulteriori approfondimenti.
L’intera seduta ha così confermato il ruolo della IV Commissione come luogo di ascolto, confronto e sintesi tra esigenze dei territori e processi decisionali, in un percorso che punta a coniugare sviluppo infrastrutturale e tutela delle comunità locali.
