Mettere insieme la rete dei Parchi Marini Regionali e la presenza capillare delle Pro Loco nei territori significa costruire una nuova alleanza per la destinazione Calabria. Un’alleanza utile a rafforzare la fruizione turistica delle aree protette, a sostenere percorsi strategici come la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), a censire e valorizzare le attività di qualità presenti nei territori dei parchi e a promuovere un turismo esperienziale capace di collegare mare, comunità locali, patrimoni naturali, identità culturali e sistema dell’accoglienza.
GRECO: RETE TERRITORIALE PER VALORIZZARE NATURA, IDENTITÀ E ACCOGLIENZA
Sono, questi, alcuni degli obiettivi tracciati dal Direttore generale dell’Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR) della Calabria, Raffaele Greco, in vista della presentazione e sottoscrizione del protocollo d’intesa, tra EPMR e UNPLI Calabria, in programma il prossimo venerdì 12 giugno, alle ore 11, nella Sala Turchese della Cittadella regionale Jole Santelli a Catanzaro. L’intesa punta a costruire una collaborazione strutturata, per rafforzare la fruizione sostenibile dei parchi marini e delle aree marine protette, mettendo in rete istituzioni, volontariato territoriale, operatori locali e comunità.
VISIONE OCCHIUTO PER PUNTARE SU RILANCIO TURISTICO DELLA CALA BRIA
Il percorso si inserisce nella visione strategica promossa dal Presidente Roberto Occhiuto, che individua nel patrimonio naturale, identitario, culturale ed ecosostenibile regionale una leva decisiva per il riposizionamento competitivo della Calabria. Un’impostazione che riconosce nelle aree protette, nei parchi marini e nei paesaggi costieri un patrimonio strategico da tutelare e, allo stesso tempo, da valorizzare attraverso modelli di sviluppo sostenibile capaci di generare nuove opportunità per le comunità locali.
PRO LOCO PRESIDIO DI COMUNITÀ, PARCHI PIATTAFORMA DI SVILUPPO
Il protocollo nasce dalla consapevolezza che i parchi e i siti della Rete Natura 2000 rappresentano non solo un capitale ambientale da preservare, ma anche una piattaforma di sviluppo per le comunità costiere e per i territori dell’entroterra. La costruzione di reti territoriali, il rafforzamento dell’offerta esperienziale e la promozione integrata dei territori rappresentano, pertanto, elementi centrali di una visione che punta a rendere la Calabria sempre più attrattiva sui mercati turistici nazionali e internazionali, facendo della qualità ambientale e dell’identità dei luoghi un fattore distintivo della destinazione regionale.
CETS, TURISMO ESPERIENZIALE E ATTIVITÀ DI QUALITÀ NEI TERRITORI
La collaborazione con UNPLI Calabria potrà rappresentare un valore aggiunto anche nel percorso della CETS, dentro il quale diventa centrale conoscere, mappare e mettere a sistema le esperienze di qualità presenti nei territori dei parchi. Dalle Pro Loco può arrivare un contributo importante per approfondire i temi della fruizione turistica delle aree protette, del turismo esperienziale e della costruzione di itinerari capaci di rendere la biodiversità e l’identità dei luoghi parte integrante dell’offerta della destinazione Calabria.
ASSESSORI MONTUORO E CALABRESE ALL’EVENTO IN CITTADELLA REGIONALE
L’evento, dal tema Rafforzare la fruizione turistica delle aree protette per la destinazione Calabria, sarà coordinato dal giornalista Ugo Floro. Oltre al Direttore dell’Ente parchi marini Raffaele Greco, interverranno Filippo Capellupo, Presidente UNPLI Calabria; Salvatore Siviglia, Direttore generale del Dipartimento per la Sostenibilità Ambientale; Antonello Grosso La Valle, Consigliere nazionale UNPLI; Fabrizio D’Agostino, Presidente Federalberghi Calabria; Gianluca Marcello, Presidente FIAVET Calabria. I lavori saranno conclusi dagli Assessori regionali all’Ambiente, Antonio Montuoro, e al Turismo, Giovanni Calabrese.
