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Sciopero ferroviario dell’11 giugno, Siclari: “Garantire continuità e assistenza ai pellegrini UNITALSI con disabilità”

Il Garante dei diritti delle persone con disabilità, Avv. Ernesto Siclari, segue con particolare attenzione le possibili ripercussioni dello sciopero nazionale del personale ferroviario indetto per l’11 giugno sui viaggi organizzati dall’UNITALSI, in particolare sulle partenze della Sezione Calabrese da Reggio Calabria, programmate proprio nella giornata interessata dall’astensione dal lavoro. La mobilitazione, che coinvolge Trenitalia, Trenord e Italo, potrebbe determinare cancellazioni, ritardi o variazioni dei convogli dedicati ai pellegrinaggi, con conseguenze dirette sui partecipanti che necessitano di assistenza, accompagnamento e condizioni di viaggio adeguate. Il Garante sottolinea che, in un contesto come questo, è indispensabile garantire continuità, sicurezza e supporto alle persone con disabilità che prendono parte ai pellegrinaggi, affinché nessuno si trovi in una situazione di incertezza o impossibilità a raggiungere la destinazione prevista. Le fasce dei servizi minimi garantiti rappresentano un riferimento utile, ma non sempre sufficiente per chi viaggia con esigenze specifiche o richiede tempi più lunghi nelle operazioni di salita, discesa e assistenza.

«È necessario – afferma l’Avv. Siclari – che le aziende ferroviarie assicurino comunicazioni tempestive e soluzioni alternative per i pellegrini con disabilità coinvolti nei viaggi UNITALSI. La partecipazione a un pellegrinaggio non può trasformarsi in un percorso ad ostacoli, soprattutto per chi vive condizioni di fragilità e ha diritto a un viaggio sereno e dignitoso».

Il Garante della Regione Calabria auspica che Governo e Sindacati trovino presto un punto di accordo che si configuri utile alla soluzione della vicenda e foriero di risultati in termini di assicurazione della mobilità e della inclusione.

Il presidio istituzionale di garanzia rimane in contatto con le realtà interessate e invita i viaggiatori a segnalare eventuali criticità, così da garantire un intervento rapido e mirato nel pieno rispetto dei diritti delle persone con disabilità e della loro libertà di movimento.

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