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Consiglio regionale, disco verde al Piano di Azione e Coesione: rimodulate risorse per interventi nei porti di Cariati, Roccella e Cetraro

Il Consiglio regionale ha licenziato, a maggioranza, il Piano di Azione e Coesione (Pac) Calabria 2007-2013.

Approvazione rimodulazione scheda intervento III.7 ‘Interventi per la promozione e la produzione culturale, nell’ambito del quale, come ha spiegato lo stesso presidente della Giunta Roberto Occhiuto “sono stati rimodulati interventi per 300 mila euro su un totale di interventi per 30 mln di euro, per consentire interventi di disinsabbiamento nei porti di Cariati, Roccella e Cetraro”.

Ed in risposta alle sollecitazioni venute da Ernesto Alecci (Pd), Antonio Lo Schiavo (Lista De Magistris) e Raffaele Mammoliti (Pd) per interventi in altre infrastrutture portuali, Occhiuto ha manifestato la disponibilita’ ad approfondire l’argomento.

L’aula, a maggioranza e con alcune astensioni, ha licenziato i primi tre punti all’ordine del giorno. Sul primo punto, relativo al riaccertamento dei residui attivi e passivi, Amalia Bruni del gruppo Misto, ha chiesto, sulla base di quanto segnalato dai revisori dei conti, l’accelerazione delle procedure per il recupero delle somme, “cosi’ da metterle al piu’ presto – ha detto – a disposizione della collettivita’”.

Altre considerazioni sono state fatte sulla proposta di provvedimento amministrativo riguardante l’Approvazione del Piano Territoriale Triennale 2022-2024 e Schema di Protocollo d’Intesa per il sostegno e lo sviluppo regionale dell’Istruzione Tecnica Superiore (Its). Pur complimentandosi per il lavoro fatto, Ernesto Alecci (Pd) ha evidenziato l’assenza di un punto fondamentale sul programma, quello di favorire esperienze di autoimprenditorialita’ come sbocco dell’alta formazione che si andra’ a fare. ”

Perche’ il pericolo, altrimenti – ha sostenuto Alecci – e’ che ottime professionalita’ siano poi costrette ad andare fuori dalla Calabria e sviluppare le proprie professionalita’ in aziende non calabresi”. Considerazioni alle quali si sono accodati, prima Antonio Lo Schiavo (Lista De Magistris) e dopo Amalia Bruni (Misto), con la necessita’ di legare la formazione al lavoro.

Sui vari distinguo ha risposto la vicepresidente della Giunta regionale Giusy Princi, la quale ha spiegato che la Regione, con questa norma, va a potenziare la formazione scolastica di II grado, in maniera duale. “dove ci sono proprio le aziende che ne costituiscono parte integrante, assieme al mondo universitario, la scuola secondaria, gli ITS e, appunto, le imprese”.

In corso di seduta sono state avanzate e approvate le richieste di inserimento all’ordine dei lavori, di tra mozioni. La prima della consigliera Amalia Bruni (Misto) sugli atti vandalici verificatisi a Corigliano – Rossano. La seconda del consigliere Davide Tavernise (M5S) inerente la cancellazione dei treni regionali sulla tratta ferroviaria Cosenza -Reggio Calabria. La terza della consigliera Pasqualina Straface (Fi) sulla crisi del settore ittico a causa del caro gasolio

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