Un evento carico di emozione e significato si è svolto presso la Scuola Primaria Catona Centro, dove si è tenuta la cerimonia di premiazione della I^ Edizione del Concorso-Premio in memoria del Cav. Dott. Sberna Carmelo A., inserito nell’ambito del progetto Legalità della scuola, coordinato dalla referente Fortunata Barbagiovanni. Promosso dalla famiglia Sberna in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Radice-Alighieri” di Catona RC, il concorso è nato con l’obiettivo di trasmettere ai giovani i valori della legalità e della cittadinanza attiva.
Figura centrale dell’iniziativa è il Cav. Dott. Sberna Carmelo A., storico Comandante della Stazione dei Carabinieri di Catona, che per oltre trent’anni ha incarnato i principi di giustizia, integrità e dedizione al servizio della comunità. La sua memoria è stata celebrata con parole di profonda stima e riconoscenza da parte della Dirigente Scolastica, Avv. Simona Sapone, e dai suoi familiari, che hanno voluto onorarlo con un progetto educativo rivolto alle nuove generazioni.
L’evento ha visto la partecipazione di alunni, docenti, genitori e autorità civili e militari, tutti riuniti per sottolineare l’importanza dell’educazione alla legalità. Gli studenti delle classi IV e V primaria di tutto l’ Istituto Comprensivo, hanno ricevuto premi per gli elaborati realizzati sul rispetto delle regole e la lotta alle ingiustizie. I lavori, selezionati da una commissione giudicatrice composta da docenti e un membro della famiglia Vincenzo Sberna, hanno mostrato una profonda sensibilità verso i temi trattati.
Il Presidente del Consiglio Comunale Enzo Marra e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Anna Briante, hanno evidenziato il ruolo essenziale della scuola nella formazione civica, mentre i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri hanno ribadito l’importanza di iniziative come questa per costruire una società più giusta.
Nel suo discorso, Elisa Sberna, figlia del Cavaliere, ha espresso con commozione la gratitudine della sua famiglia per la partecipazione all’evento, sottolineando come il concorso rappresenti un tributo concreto ai valori in cui suo padre ha sempre creduto. “Mio padre ha dedicato la sua vita alla giustizia e alla sicurezza della comunità. Questo premio è un invito a trasmettere quei principi alle nuove generazioni”, ha dichiarato.
A commentare la premiazione è intervenuto anche Vincenzo Sberna, figlio del Cavaliere, che ha ribadito l’importanza di coinvolgere i giovani in percorsi di legalità: “Siamo orgogliosi di vedere quanto entusiasmo e sensibilità i ragazzi hanno dimostrato verso questi temi. La scuola, con progetti come questo, svolge un ruolo fondamentale nel coltivare cittadini consapevoli e responsabili. Mio padre sarebbe felice di sapere che il suo esempio continua ad ispirare i futuri uomini e donne della società”.
L’evento si è concluso con l’auspicio che il concorso possa diventare un appuntamento fisso per la scuola e la comunità di Catona, chiudendo una giornata intensa e significativa, confermando il valore dell’eredità morale del Cav. Sberna e il suo esempio indelebile nel tempo.
