Giovedì 11 giugno 2026, alle ore 17.30, nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, nell’ambito della rassegna “Libri in Comune”, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franz Caruso e nata da una felice intuizione della consigliera delegata alla Cultura, Antonietta Cozza, sarà presentato il volume “Quello che ci ha fatto Mussolini” di Paolo Treves, recentemente ripubblicato da Futura Editrice nella collana “Storia e Memoria”. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di riflessione pubblica sulla memoria storica, sull’antifascismo e sul valore della democrazia attraverso una delle testimonianze più intense e significative del Novecento italiano. Scritto tra il 1938 e il 1939, durante l’internamento dell’autore in un campo britannico e pubblicato per la prima volta in lingua inglese nel 1940, il libro racconta in forma autobiografica la vicenda della famiglia Treves, costretta all’esilio e alla persecuzione dal regime fascista. Attraverso una narrazione che intreccia esperienza personale e storia collettiva, Paolo Treves restituisce il clima di oppressione, violenza e perdita delle libertà che segnò l’Italia fascista. La nuova edizione è arricchita dalla presentazione del figlio Claudio Treves e da una prefazione dello storico Andrea Ricciardi. Paolo Treves, intellettuale, giornalista, docente universitario e protagonista della vita democratica italiana del dopoguerra, fu tra gli esponenti dell’antifascismo italiano costretti a lasciare il Paese. Le sue pagine raccontano non soltanto una vicenda familiare, ma il destino di un’intera generazione di donne e uomini che pagarono con l’esilio, il carcere e la persecuzione la loro opposizione alla dittatura. Ad aprire l’incontro sarà il Sindaco Franz Caruso che porterà il suo saluto istituzionale. L’introduzione sarà affidata a Piero Piersante dell’Associazione Giuseppe Dossetti. Tra i relatori, Claudio Treves, sindacalista e dirigente nazionale della CGIL, figlio dell’autore, che ha contribuito alla nuova edizione del volume. La sua testimonianza offrirà uno sguardo diretto sul valore civile e politico dell’opera e sull’eredità culturale della famiglia Treves, protagonista della storia del socialismo democratico e dell’antifascismo italiano. Prevista, inoltre, la partecipazione della professoressa Tiziana Noce, studiosa di storia contemporanea dell’Università della Calabria, da anni impegnata nelle ricerche sulla storia sociale, sulla storia delle donne, sui processi culturali e politici dell’età contemporanea e sui rapporti tra fascismo, società e costruzione delle identità collettive. Completa il parterre, Claudio Dionesalvi, insegnante, giornalista e attivista culturale, da sempre impegnato nel racconto delle trasformazioni sociali del Mezzogiorno, nella promozione della cultura democratica e nella difesa dei diritti civili. Autore, animatore culturale e collaboratore di numerose testate, rappresenta una delle voci più attente del panorama culturale calabrese. A moderare l’incontro sarà la delegata alla Cultura, Antonietta Cozza. In un tempo in cui il tema della memoria appare sempre più decisivo per comprendere le sfide del presente, la presentazione di “Quello che ci ha fatto Mussolini” assume un particolare significato civile. Il volume non è soltanto una testimonianza storica: è un richiamo alla responsabilità democratica, alla difesa delle libertà costituzionali e alla necessità di custodire la memoria delle conseguenze che il fascismo ebbe sulle persone, sulle famiglie e sull’intero Paese.
