Una vita dedicata alla famiglia ed ai suoi piccoli pazienti, con la Reggina sempre nel cuore. Si è spento la scorsa settimana il noto pediatra Pino Quattrone, improvvisamente, in Puglia dove vivono i suoi figli. Ha esercitato con dedizione e scrupolo la propria professione fino all’ultimo.
L’amore per la Reggina lo spinse a farsi consegnare dal club di Lillo Foti, una fornitura di magliette e palloni per far divertire dei ragazzi africani durante una missione in Zambia. Al dottor Quattrone, abbonato fino dagli anni ’70, non fu negato. A Reggio è stato il pediatra di Giuseppe Riso, oggi tra i più importanti agenti di calciatori a livello internazionale.
Nunzio Marchione, che fa lo stesso mestiere di Riso, ha ricordato lo zio Pino Quattrone ai microfoni di Radio Touring durante Mezzogiorno Amaranto: “Mio zio era una persona speciale, ha fatto tanto per la nostra città ed era legatissimo alla Reggina. Mi ha trasmesso la fede, come a mio cugino Demetrio. Quest’estate in Via Marina, abbiamo parlato della nuova Reggina di Lotito”.
“Per tanti anni è stato in missione nell’Africa Subsahariana, come volontario. Il presidente Lillo Foti gli donò divise della Reggina, assieme a palloni e scarpini, per portare la gioia del calcio in Zambia. Fece un video scherzoso, invitandomi a cercare talenti anche lì – ricorda Nunzio Marchione – In quel video era un uomo felice e faceva gridare Forza Reggina ai ragazzi. Sapeva curare le anime. Ringrazio la città a nome di tutta la famiglia, per l’affetto che ci sta arrivando”.
p.f.
