Ha appiccato le fiamme in un’area boschiva convinto di poter agire indisturbato, ma il gesto è stato registrato dalle telecamere di un drone impegnato nel controllo del territorio. È così finito in manette un allevatore di circa 50 anni, originario di Zungri, accusato di incendio boschivo doloso.
L’intervento è scattato nel territorio di Filandari dopo che dalla Control Room regionale è arrivata una segnalazione alle pattuglie impegnate nei servizi di prevenzione previsti dal progetto “Tolleranza Zero”. Gli operatori della sala di monitoraggio, insieme ai carabinieri forestali, stavano seguendo le immagini trasmesse in tempo reale dall’aeromobile quando hanno notato una persona intenta ad accendere il fuoco in più punti di una zona ricoperta da vegetazione.
Le informazioni raccolte attraverso il sistema di videosorveglianza hanno permesso di indirizzare rapidamente i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Vibo Valentia e di quello di Spilinga verso l’area interessata. Le pattuglie, coordinate dal Gruppo Carabinieri Forestale di Vibo Valentia, hanno raggiunto la zona e identificato il sospettato.
Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori attraverso le immagini acquisite, l’uomo avrebbe provocato volontariamente diversi focolai, interessando una porzione di terreno caratterizzata soprattutto dalla presenza di pini e querce. Una volta completata l’azione, si sarebbe allontanato dalla zona insieme ai suoi cani utilizzati per la custodia del gregge.
L’attività del drone ha però consentito ai carabinieri di documentare ogni fase dell’accaduto e di intervenire tempestivamente. L’uomo è stato quindi arrestato in flagranza.
Il rogo ha distrutto o danneggiato la vegetazione su un’area superiore ai 2.000 metri quadrati. Fondamentale, per evitare che l’incendio potesse propagarsi ulteriormente, è stato anche il lavoro delle squadre dell’Antincendio regionale, impegnate nelle operazioni di contenimento e spegnimento delle fiamme.
Dopo l’arresto, il Tribunale di Vibo Valentia ha disposto per il cinquantenne la misura degli arresti domiciliari.
