Triglia e Pane di Cutro; tracina e Nocciola di Cardinale; alaccia, fico e bergamotto; costardella e stroncatura; pesce pettine, Cipolla Rossa di Tropea e Pecorino del Monte Poro; alici di Cetraro, melanzana in scapece e battuto acidulo di fico; miele di zagara; cedro trasformato e pecorino. La Calabria è una montagna in mezzo al mare anche quando si mette a tavola. Ed è proprio il successo della sperimentazione gastronomica avviata nelle tappe di Mare Dentro a far crescere adesso il progetto: alle sette esperienze costruite lungo la rotta di MAVISU si aggiungeranno le sei proposte di Luce sui Parchi – La storia che viene dal mare, per comporre un unico racconto regionale nel quale prodotti, paesaggi, comunità e Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria diventino strumenti di conoscenza e di promozione della destinazione.
GRECO: IL GUSTO È UN ALTRO MODO PER ENTRARE NEI PARCHI E CAPIRE LA CALABRIA
È il Direttore generale dell’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria (EPMR), Raffaele Greco, a ricondurre il progetto dentro la visione più ampia che l’Ente sta costruendo con la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS): fare dei Parchi una componente riconoscibile dell’offerta integrata regionale durante tutto l’anno. Natura, diving, outdoor, borghi, cultura e archeologia possono dialogare anche con l’enogastronomia, perché conoscere un’area protetta significa comprendere il territorio che la circonda, le filiere che custodisce e le identità che la rendono diversa da ogni altra. In questa chiave anche la filiera corta e di qualità diventa una porta d’accesso ai MID e alla narrazione di Calabria Straordinaria.
DAL MARE ALL’ENTROTERRA, IL PAESAGGIO DIVENTA INGREDIENTE
Il metodo affidato dall’EPMR alla gastronoma Elena Bursese parte dalla costa e risale verso campi, pascoli, agrumeti, frutteti e borghi. Stagionalità, piccola pesca, produzioni locali, memoria e saperi delle comunità costruiscono così proposte nelle quali il piatto non viene isolato dal luogo che lo genera. Da Crotone, passando per Tropea, fino a Cetraro sono già emersi sei paesaggi alimentari differenti, dallo Ionio al Golfo di Squillace, dalla Costa dei Gelsomini allo Stretto fino alla Costa degli Dei e alla Riviera dei Cedri, tenuti insieme anche dal Greco Bianco Nosside, filo enologico del viaggio.
OGGI CETRARO: DAL PORTO IL TALK LA CALABRIA, UNA MONTAGNA IN MEZZO AL MARE
Intanto ieri (martedì 25 agosto), Mare Dentro ha fatto tappa a Cetraro per la sesta tappa. Al Porto, MAVISU ha accolto istituzioni e autorità per il brindisi e il punto media; al talk La Calabria, una montagna in mezzo al mare, condotto dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, insieme al direttore Greco sono intervenuti anche il sindaco Giuseppe Aieta; il presidente UNPLI Calabria Filippo Capellupo; il Direttore generale del Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana Salvatore Siviglia; l’amministratore delegato di Omnia Energia Vincenzo D’Agostino; Antonello Ciminelli, responsabile della sede operativa EPMR di Amendolara; Ilario Giuliano di Coccole Books; il Direttore generale del Dipartimento Turismo Roberto Cosentino; il consigliere regionale Antonio De Caprio; e l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, con la partecipazione di Capitaneria di Porto e Forze dell’Ordine.
POI IL PREMIO VELA D’ARGENTO A BORSELLI, DIGIANNANTONIO E VALLESI
Il racconto si è spostato in Piazza del Popolo, nel Centro Storico di Cetraro, con il Premio Vela d’Argento, diretto artisticamente da Francesco Occhiuzzi e costruito attorno al claim Il vento del talento. Tra i protagonisti Hoara Borselli, Paolo Digiannantonio e Paolo Vallesi, che hanno chiuso la serata con un mini concerto. La vela di MAVISU diventa così anche metafora di talento, viaggio e sostenibilità.
CON LUCE SUI PARCHI ALTRE SEI GIORNATE ENTRANO NELLA MAPPA DEL GUSTO
La sperimentazione si sta ampliando contemporaneamente nella Locride con Luce sui Parchi – La storia che viene dal mare, kermesse promossa dal Dipartimento Turismo della Regione Calabria, e attuata dall’EPMR nell’ambito della strategia guidata dall’assessore regionale Giovanni Calabrese e sotto il brand Calabria Straordinaria. Dopo il successo della prima data, lunedì 24, prima del Live Show finale di Alessandro Siani, si continua ancora con Locri, questa sera, mercoledì 26 prima del concerto di Loredana Bertè e poi Monasterace, Portigliola e Casignana. L’archeologia è stata scelta come il trait d’union tra Mediterraneo, produzioni identitarie e comunità mettendo sul tavolo altre sei occasioni per arricchire un lavoro che non riguarda un solo comprensorio, ma punta progressivamente a rappresentare la Calabria attraverso le sue diverse geografie alimentari.
IL 2 SETTEMBRE A PRAIA LA PRIMA ESPOSIZIONE UNITARIA DEL WORK IN PROGRESS
Dopo Cetraro, MAVISU raggiungerà Praia a Mare – Isola Dino il 2 settembre per l’ultima delle sette tappe di Mare Dentro che lungo il percorso ha visto già la partecipazione degli assessori regionali Antonio Montuoro all’ambiente e Giovanni Calabrese al turismo. Sarà qui che il comunicatore strategico Lenin Montesanto illustrerà la prima esposizione unitaria del work in progress della guida, mettendo insieme i contenuti costruiti lungo il viaggio e quelli sviluppati con Luce sui Parchi. Entro la fine dell’anno l’EPMR punta a trasformare questa sperimentazione in una prima guida enogastronomica inserita nell’offerta integrata dei Parchi Marini, capace di raccontare non soltanto cosa si mangia, ma soprattutto quale Calabria arriva nel piatto.
