Prosegue il Festival Euromediterraneo di Altomonte, la grande festa della danza e della musica popolare del Mediterraneo che, fino al 3 settembre, porta nel borgo culture, immagini, suoni, danze e parole per il dialogo tra i popoli del Mediterraneo. Tra il 25 e il 27 agosto il centro storico si anima con tre giornate intense, tra il suggestivo Chiostro dei Domenicani e Piazza Tommaso Campanella, all’insegna della letteratura, della musica popolare e della buona tavola.
Lunedì 25 agosto
La giornata si apre alle 17.30 nel Chiostro dei Domenicani con la presentazione di quattro libri: Scusa94, scritto a quattro mani da Andrea Belcastro e Fabio Gaudio; Roccelleasy – La trasformazione affascinante di Beniamino Cordova; Il Codice del Viaggiatore di Francesco Tassone; e L’Occhio di Scanderbeg di Tommaso Orsimarsi. A dialogare con gli autori saranno Maria Pina Iannuzzi, editrice de Le Pecore Nere, e il giornalista Francesco Cangemi. Dalle 20.00, sempre nel Chiostro, spazio alla degustazione della Schicculiata. Alle 21.00 la festa si sposta in Piazza Tommaso Campanella per il concerto del dell’Orchestra del Gruppo Folkloristico Pro Loco di Castrovillari, diretta da Camillo Maffia.
Martedì 26 agosto
Si riparte alle 17.00 nel Chiostro dei Domenicani con un nuovo appuntamento letterario, dedicato a tre opere: Lo Stato di Posa di Giulio Venneri, Un Viaggio di Daniela De Marco e Memorie sulla Strada del Ritorno di Francesco Cangemi, con la moderazione di Maria Pina Iannuzzi. Alle 18.30, sempre nel Chiostro, riflettori puntati su L’Arte di Parare, il libro dell’ex portiere della Juventus e della Nazionale Stefano Tacconi, che dialogherà con Maria Pina Iannuzzi e Francesco Cangemi. Dalle 20.00 continua la degustazione della Schicculiata, mentre alle 21.00 in Piazza Tommaso Campanella si terrà il concerto dei Tamburinari di Otranto.
Mercoledì 27 agosto
Il terzo giorno si apre alle 17.00 nel Chiostro dei Domenicani con un incontro dal respiro internazionale, dedicato al libro Il vento di Dahkla, il sole della Calabria di Domenico Naccari, console onorario del Regno del Marocco in Calabria. Il dibattito, moderato da Francesco Cangemi, esplorerà il ruolo della cultura, della diplomazia e delle comunità locali nella costruzione della pace, con gli interventi di Sergio Crocco, Antonio Blandi e dell’Imam Ahmed Berraou. Alle 18.00 spazio alla poesia con il reading “Versi nel Borgo”, presentato da Esperia Piluso e interpretato da un folto gruppo di voci del territorio. Dalle 20.00, ultima occasione per gustare la Schicculiata nel Chiostro dei Domenicani. Gran finale alle 21.00 in Piazza Tommaso Campanella con il concerto dell’Orchestra dei Suoni e delle Parole del Mediterraneo, che vedrà la partecipazione speciale di Jamal Ouassini.
Tre giorni per lasciarsi coinvolgere dalle storie, dai ritmi e dai sapori del Mediterraneo, in un borgo che si trasforma in un crocevia di culture e incontri.
