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Callipo Volley, Saja: “Le ambizioni sono chiare e condivise”

Carico e determinato per la seconda avventura con la Tonno Callipo: coach Stefano Saja è pronto a ripartire! Iniziamo ovviamente dal tecnico giallorosso fresco di promozione con la società vibonese, per presentare quella che sarà la nuova stagione in Serie A3. Riconfermate e nuovi acquisti uniti per presentarsi al meglio per un’altra stagione, che si vuol vivere da protagonisti.

Coach Saja, se ti volti indietro cosa si può aggiungere sulla conquistata A3?

“Che è sembrata più facile di quella che è stata in realtà. Devo rinnovare i complimenti a tutto lo staff, alle ragazze ed alla società perché era una promozione fortemente voluta. Forse all’inizio sembrava scontata ma non lo è stata, bensì frutto di tanto lavoro, di una squadra che non ha mai mollato anche di fronte ad infortuni seri, di riprese e di situazioni che avrebbero potuto compromettere tutto quanto. Quindi devo dire che la soddisfazione per aver condotto in porto questa promozione è veramente grande”.

Alle viste un’inedita A3, dalla tua esperienza come la immagini sul piano tecnico?

“La mia esperienza al riguardo di questo torneo – sorride Saja – è estremamente limitata essendo un campionato nuovo e direi che nessuno può fare le carte a questo torneo. Quello che in realtà sta succedendo, è che le migliori squadre della B1 si troveranno a giocare insieme in questa nuova competizione. E ciò significa che mi aspetto un campionato molto livellato verso l’alto perché tutte le squadre hanno fatto mercato per rinforzarsi. Praticamente la struttura delle squadre è per il 70% quella della scorsa stagione, con degli innesti da categorie superiori o con straniere molto performanti. Posso dire che mi aspetto partite pari al livello ammirato nelle finali di Coppa Italia della scorsa stagione”.

Avete sicuramente le idee chiare sui rinforzi in squadra ed ovviamente avete già individuato i gusti profili. Che mercato sarà?

“Intanto che partisse da una squadra che aveva già fatto bene. Cercando poi di individuare alcune situazioni tecniche che dovevano essere, in qualche modo, rese più efficienti e più oculate possibile nel trovare risposte tecniche a quelle esigenze che avevamo definito col ds Defina alla fine di questa stagione. Quindi l’idea è di rendere una squadra che aveva già fatto bene, ancora più performante”.

Conoscendo il Presidente Pippo Callipo e tutta la sua Famiglia, si continuerà ad avere ambizioni, giusto?

“Le ambizioni sono assolutamente lecite, lo dimostra anche il campionato della scorsa stagione sì vinto ma ad un punto dalla seconda. Quindi se in Serie C ed in B2 il divario tra le squadre dei gironi poteva essere anche importante, quindi era lecito aspettarsi campionati con cavalcate trionfali, ora più si sale di categoria più in realtà il livello delle avversarie cresce e questo gap si riduce. Quindi le ambizioni sono assolutamente limpide e condivise, per cui l’idea del Presidente di arrivare al top è stata ben trasmessa ed è chiara. Parimenti però, è sempre più chiaro il fatto che ci troviamo ad affrontare campionati dove il valore degli avversari è sempre più alto. Ovviamente anche il nostro lo è sicuramente, ma cresce anche quello dei competitor”.

L’anno scorso ci colpì una frase in cui sottolineavi che ‘fare sport come fa la Tonno Callipo è merce rara’. A distanza di un anno, ed avendo vissuto tutto dal di dentro, ovviamente confermi tutto?

“Certamente – sorride – e sono molto contento di essere arrivato qui l’anno scorso e di poter rimanere anche questa stagione. Perché confermo in toto tutte quelle che potevano essere le mie aspettative all’inizio. Quindi in un momento in cui ancora non conoscevo l’ambiente giallorosso ed avevo solo sentito dire bene, ho poi avuto modo di sperimentare nella pratica una società, il suo modo di agire e di fare sport che veramente lascia nulla al caso. E che comunque, lavorando in maniera così chiamiamola professionale, riesce a mantenere alte e vive le relazioni umane ed i rapporti tra le persone. Questo credo sia un valore aggiunto che si trova in pochissime realtà e, quindi, sono ben contento di poter far parte ancora della Famiglia Callipo”.

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