“Mentre a Catanzaro interi quartieri lamentano la mancanza d’acqua , mentre ci sono strade che sembrano campi di battaglia e mentre i cittadini pagano tasse da record, il quartiere marinaro sprofonda nel degrado e nell’immondizia, il centro storico è completamente desertificato, l’Amministrazione Fiorita trova il tempo di deliberare in Giunta il regolamento per l’attivazione dell”identità Alias’ del personale comunale. Siamo alla follia”.
Lo affermano i Consiglieri Comunali Riccio Lobello Ciciarello e Verrengia che esprimono “totale disappunto” per la scelta dell’Ente di dare priorità all’iter burocratico sull’Alias dei dipendenti.
Il Comune di Catanzaro ha avviato l’applicazione del regolamento comunale per l’identità Alias del personale. Significa nuovi moduli, nuove procedure, nuovi adempimenti per gli uffici già in affanno.
“Rispettiamo tutti i diritti, ci mancherebbe. Ma la politica deve fare scelte di priorità. E la priorità oggi non è l’Alias del dipendente comunale, è l’acqua che non arriva nelle case, è la sicurezza, è la pulizia della città”.
“Questa Amministrazione sembra vivere su un altro pianeta. I catanzaresi chiedono servizi essenziali e ricevono regolamenti. Chiedono interventi e ricevono burocrazia”.
“Va inoltre ricordato che l’approvazione dei regolamenti compete ordinariamente al Consiglio Comunale, l’organo nel quale tutti i rappresentanti eletti dai cittadini possono discutere, proporre modifiche ed esprimere il proprio voto. Un elementare principio di democrazia partecipativa che l’amministrazione Fiorita sembra ignorare, scegliendo ancora una volta di sottrarsi al confronto in aula e di demandare alla sola Giunta decisioni che hanno effetti rilevanti sulla vita e sul funzionamento dell’ente.”
“Chiediamo al Sindaco Fiorita di fermarci un attimo. Mettiamo da parte questa follia regolamentare e torniamo a occuparci dei problemi veri della gente. Quando avremo garantito acqua, strade decenti e raccolta rifiuti, allora ne riparleremo. Adesso no, adesso è irrispettoso verso i cittadini”.
