Cerisano ha vissuto una giornata intensa, emozionante e profondamente partecipata, segnata da momenti che hanno unito l’intera comunità attorno alla scuola, ai suoi studenti e ai luoghi simbolo della crescita collettiva. Una mattinata dedicata alle inaugurazioni e un pomeriggio di festa hanno trasformato il paese in un grande abbraccio intergenerazionale, confermando ancora una volta quanto l’educazione rappresenti il cuore pulsante della vita civica. La giornata si è aperta con le classi quarta e quinta della primaria, insieme alla scuola dell’infanzia, nello slargo intitolato alla professoressa e senatrice Rita Levi Montalcini dove l il sindaco Lucio Di Gioia, insieme all’assessore Francesca Pellegrino, ad alcuni consiglieri comunali e al dirigente scolastico Lorenzo Ciacco, ha inaugurato nuovi spazi e ambienti didattici. «Consegniamo alla comunità scolastica strutture nuove, sicure, pensate per crescere e formare le nuove generazioni», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come questi interventi rappresentino «opere che rimarranno nel tempo, testimonianza concreta del grande lavoro svolto». Il sindaco ha poi ricordato la scelta simbolica di dedicare non solo l’attività amministrativa ma, anche, luoghi e plessi a due figure che incarnano i valori più alti della Repubblica: Rita Levi Montalcini e Sandro Pertini. «Una Donna e un Uomo che hanno segnato la storia del Paese e che rappresentano esempi di vita da seguire», ha affermato Di Gioia, richiamando il senso profondo dell’impegno educativo.
Nel pomeriggio, la comunità si è ritrovata nuovamente, questa volta al completo: famiglie, studenti, insegnanti, amministratori e i sindaci di Marano Principato e Marano Marchesato hanno partecipato alla festa di fine anno scolastico dell’Istituto comprensivo
e all’inaugurazione della nuova Aula Magna, un luogo che diventerà centro di attività, incontri e crescita culturale. «Una comunità si è ritrovata per festeggiare la fine della scuola e inaugurare la nuova Aula Magna», ha dichiarato il sindaco Di Gioia durante il suo intervento. «Ancora un sentito ringraziamento al dirigente ing. Lorenzo Ciacco, al corpo docente e al personale Ata per l’impegno e la dedizione. Un plauso alle famiglie e ai nostri ragazzi per i traguardi raggiunti, per i premi e i riconoscimenti meritati con studio e passione e, ancor più, per la calorosa e partecipata presenza. La buona scuola ha voluto testimoniare la propria missione: educare, insegnare e forgiare le classi dirigenti del futuro. Noi tutti lavoriamo per questo». Particolarmente toccante il pensiero del dirigente scolastico Lorenzo Ciacco, che ha rivolto ai suoi studenti un augurio carico di visione e fiducia: «Siate coraggiosi, curiosi, determinati. Che tra voi possa crescere un domani un nuovo Pertini o una nuova Montalcini». Parole che hanno emozionato genitori e insegnanti, restituendo il senso più autentico della giornata. La festa si è conclusa in un clima di gioia condivisa, tra sorrisi, applausi e la consapevolezza di aver vissuto un momento importante per l’intera comunità. Cerisano ha celebrato la scuola non solo come luogo di apprendimento, ma come spazio di identità, futuro e coesione. Un patrimonio che appartiene a tutti.
