Lunedì 26 gennaio, la storica Sala della Regina di Montecitorio ha ospitato un momento di grande rilevanza nel percorso di memoria e consapevolezza civica, segnando una tappa fondamentale dell’XI Edizione del Premio Giovanni Grillo. Questo riconoscimento, dedicato agli Internati Militari Italiani (IMI), si propone di trasmettere alle giovani generazioni il valore della memoria storica e l’importanza di un impegno attivo nella società.
Istituito nel 2016 dalla Fondazione Giovanni Grillo, guidata da Michelina Grillo, figlia di Giovanni, il Premio è realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’iniziativa gode della media partnership di Rai Cultura e del patrocinio morale e gratuito di Rai Per la Sostenibilità ESG, dell’Aeronautica Militare, del Ministero della Cultura e dell’Istituto Ferruccio Parri. Queste sinergie testimoniano la volontà di diffondere i valori storici e civici che il premio incarna.
L’undicesima edizione si è distinta per l’approfondimento del tema dell’amore per la Bandiera Nazionale, visto come fondamento di responsabilità collettiva e di un impegno concreto verso il bene comune. Gli studenti e i docenti sono stati invitati a riflettere su questi valori, ponendo l’accento sull’importanza della cittadinanza attiva e consapevole.
L’ampia adesione di istituti scolastici provenienti da ogni regione italiana ha messo in luce la forza aggregante dell’iniziativa. Il Premio Giovanni Grillo si configura non solo come un esercizio di memoria storica, ma anche come un autentico laboratorio di educazione civica. I lavori premiati si sono distinti per qualità e sensibilità, trasformando la memoria del sacrificio degli IMI in azione concreta e in proposte per la società futura.
Nel corso del suo intervento, Michelina Grillo ha sottolineato come il Premio non sia un semplice tributo formale, ma rappresenti un vero atto di civiltà. Ricorda scelte compiute nella fame, nel silenzio, nella distanza dagli affetti. Scelte di dignità contro la resa, di coerenza contro la convenienza.
Sono poi intervenuti il V. Presidente della Camera, On. Giorgio Mulé, il Generale di Squadra Aerea, Mauro Lunardi e il V. Direttore di Rai Cultura, Marco Lanzarone che hanno evidenziato come la memoria degli IMI e il significato della Bandiera Nazionale siano pilastri essenziali per la costruzione di una cittadinanza fondata su libertà, democrazia e solidarietà. Hanno portato il loro contributo anche il Ministro della Difesa On. Guido Crosetto, attraverso un messaggio denso di significato, e il Sottosegretario di Stato all’Istruzione, On. Paola Frassinetti, tramite un video particolarmente significativo.
Il Premio Giovanni Grillo si conferma come un appuntamento nazionale di rilievo per la diffusione della memoria storica, diventando uno strumento vivo per il rafforzamento dei valori costituzionali. Il coinvolgimento attivo delle scuole e la crescita morale degli studenti rendono il concorso un vero ponte tra passato e futuro, tra memoria e impegno, tra storia e responsabilità.
Per gli Istituti secondari di primo grado sono stati premiati l’Istituto Comprensivo di CONCESIO (Brescia) con il cortometraggio: “Non muoio neppure se mi ammazzano” e la studentessa Daniela Muselli dell’Istituto Comprensivo di MARCIANISE (Caserta) con il monologo: “Il Tricolore e il giuramento”
Per gli Istituti Secondari di secondo grado sono stati premiati il Liceo Artistico “Carlo Anti” di VILLAFRANCA di VERONA con l’elaborato video “I colori della libertà” e il Liceo Classico Ernesto Cairoli di VARESE con ben 2 elaborati: 1) video “La scelta” e 2) racconto “Qualsiasi cosa voglia dire”
