Un importante segnale per la tutela della biodiversità arriva dal litorale nord della provincia di Crotone, dove il Circolo per l’Ambiente Ibis ha individuato il primo nido stagionale di fratino. Dopo il ritrovamento, i volontari dell’associazione sono intervenuti delimitando l’area e mettendola in sicurezza, con l’obiettivo di preservare la nidificazione dai possibili disturbi causati dalla presenza dei bagnanti e da altri fattori di rischio.
Nei prossimi giorni, se le condizioni ambientali lo permetteranno e nel rispetto delle autorizzazioni previste, potrebbe essere eseguito anche l’inanellamento scientifico dei pulli. Si tratta di un’attività di monitoraggio che consente ai ricercatori di acquisire informazioni preziose sulla biologia della specie, sui suoi spostamenti e sull’esito della riproduzione.
Il fratino (Charadrius alexandrinus) è un piccolo uccello costiero che costruisce il proprio nido direttamente sulla sabbia, realizzando una semplice depressione tra la battigia e le dune. Una caratteristica che lo rende particolarmente esposto ai rischi provocati dal calpestio, dai mezzi utilizzati per la pulizia degli arenili, dalla presenza di cani lasciati liberi e, più in generale, dall’attività umana.
La specie è considerata a rischio in Italia e il suo progressivo declino è legato soprattutto alla trasformazione e alla perdita degli habitat dunali e costieri.
“Ogni nido di fratino rappresenta una piccola grande vittoria per la natura – afferma il presidente del Circolo per l’Ambiente Ibis, Girolamo Parretta – rivolgiamo un appello ai cittadini e ai frequentatori delle spiagge affinché rispettino le aree delimitate e collaborino con i volontari nella tutela di questo straordinario patrimonio naturale”.
L’associazione continuerà a monitorare il tratto di costa per tutta la stagione riproduttiva, invitando chi dovesse avvistare esemplari o nidi di fratino a non avvicinarsi e a segnalarne la presenza ai volontari, così da favorire la salvaguardia di una specie particolarmente fragile.
