“La convocazione di Antonio De Simone nella Nazionale Assoluta di pallanuoto è motivo di grande orgoglio per l’intera città di Cosenza. A lui rivolgo, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità cittadina, le più vive congratulazioni per un traguardo che premia il suo straordinario talento, il sacrificio, la dedizione e la passione con cui ha costruito il proprio percorso sportivo”.
Con queste parole il sindaco Franz Caruso ha salutato la convocazione dell’atleta cosentino nel Settebello, ufficializzata dal Commissario Tecnico Alessandro Campagna in vista del raduno collegiale della Nazionale Assoluta Maschile, in programma dal 29 giugno al 4 luglio al Centro Federale di Ostia.
“Vestire la calottina azzurra – ha proseguito Franz Caruso – rappresenta il sogno di ogni atleta e il punto più alto di un cammino fatto di impegno quotidiano, rinunce e determinazione. Antonio De Simone ha dimostrato, stagione dopo stagione, di possedere non soltanto qualità tecniche di assoluto valore, ma anche quelle doti umane che fanno dei grandi sportivi un esempio per le giovani generazioni”.
Il primo cittadino ha quindi sottolineato come il prestigioso riconoscimento ottenuto dall’atleta rappresenti anche un motivo di soddisfazione per tutta la città.
“Ogni volta che un nostro concittadino raggiunge risultati di questo livello, è Cosenza intera a sentirsi rappresentata. Antonio porta con sé il nome della nostra città in una delle realtà più prestigiose dello sport italiano e siamo certi che saprà onorare la maglia azzurra con la stessa serietà, la stessa umiltà e lo stesso spirito di sacrificio che ne hanno contraddistinto il percorso”.
Infine, Franz Caruso ha rivolto un augurio al giovane pallanuotista in vista dell’importante esperienza con il Settebello.
“Ad Antonio va il più sincero in bocca al lupo per questa straordinaria avventura. Sono certo che questa convocazione non rappresenti un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso ancora più ricco di soddisfazioni. Cosenza farà il tifo per lui e seguirà con affetto e orgoglio ogni suo successo, nella consapevolezza che il suo esempio è motivo di ispirazione per tanti giovani che attraverso lo sport inseguono i propri sogni”.
