“Ho imparato così tanto da voi, Uomini... Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata” - Gabriel Garcia Marquez
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Corigliano Rossano: a Ferragosto esercizi chiusi dalle 14

Una misura attraverso la quale l’Amministrazione comunale intende contemperare le esigenze delle attività economiche con il particolare valore sociale, religioso e comunitario che questa ricorrenza assume a livello nazionale e nel territorio di Corigliano-Rossano.

Il 15 agosto coincide infatti con le Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, festività riconosciuta dall’ordinamento nazionale e profondamente radicata nella tradizione italiana, nonché con le celebrazioni in onore di Maria Santissima Achiropita, Patrona dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, ma la scelta dell’Amministrazione vuole tuttavia attribuire alla giornata anche una più ampia dimensione sociale.

Il provvedimento, infatti, intende cogliere l’occasione di tali importanti festeggiamenti religiosi e tradizionali per conferire alla giornata anche un valore di riconoscenza per quanti prestano il proprio lavoro nel difficile ambito del commercio nonché di riconoscimento dei giusti tempi e spazi da dedicare alle relazioni familiari, alla socialità, alla partecipazione civile, culturale e religiosa.

«In questi anni abbiamo assistito ad una progressiva dilatazione dei tempi del commercio e dei servizi, con effetti importanti soprattutto sulle attività più piccole e sulle persone che vi lavorano – dichiara il Sindaco Flavio Stasi –. Non intendiamo certamente mettere in discussione la libertà d’impresa né il percorso di liberalizzazione degli orari, ma crediamo che una comunità debba avere anche la capacità di riconoscere alcuni momenti particolari nei quali rallentare, ritrovarsi e condividere il proprio tempo. Il 15 agosto, coi suoi molteplici significati religiosi, culturali, storici e tradizionali per il nostro territorio è certamente uno di questi momenti».

L’ordinanza interessa gli esercizi del settore alimentare e non alimentare in sede fissa, compresi esercizi di vicinato e medie strutture di vendita, nonché gli operatori del commercio su aree pubbliche, salvo specifiche autorizzazioni connesse a manifestazioni ed eventi organizzati o patrocinati dall’Amministrazione comunale.

Restano invece esclusi dall’obbligo di chiusura bar, ristoranti, pub e più in generale gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande; pizzerie, rosticcerie, gelaterie, pasticcerie e le altre attività artigianali di produzione e vendita di alimenti destinati al consumo immediato; gli impianti di distribuzione dei carburanti e tutte le attività sottoposte a specifiche discipline di servizio, turnazione o continuità.

La scelta dell’orario delle 14:00 consente così di mantenere aperte le attività commerciali durante la prima parte della giornata, garantendo ai cittadini e ai numerosi visitatori presenti sul territorio la possibilità di effettuare acquisti e usufruire dei servizi necessari, riservando la seconda parte della giornata alla dimensione familiare, religiosa e comunitaria della ricorrenza.

«Non è semplicemente una chiusura – conclude Stasi – ma un segnale sociale e culturale, un indirizzo equilibrato ma chiaro nei confronti soprattutto dei gestori della grande distribuzione. Lo sviluppo di una città non si misura soltanto attraverso quanto produce o consuma, ma anche attraverso la qualità della vita delle persone che la abitano e vi lavorano nonché attraverso la capacità di capire quando è il momento di rallentare o fermarsi in modo uniforme, a tutela di tutti: dei lavoratori, dei cittadini e delle attività stesse. Il provvedimento è sottoposto alla vigilanza della Polizia Locale e di tutte le Autorità Competenti ma sono certo si tratterà di una vigilanza superflua.».

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