“È difficile dire la verità, perché ne esiste sì una sola, ma è viva e possiede pertanto un volto vivo e mutevole” - Franz Kafka
HomeCelluloideCelluloide CosenzaIl regista Gianni Amelio il 2 ottobre al Cinema Italia – A....

Il regista Gianni Amelio il 2 ottobre al Cinema Italia – A. Tieri di Cosenza

Il Cinema Italia – A. Tieri di Cosenza si prepara ad accogliere Gianni Amelio. Lunedì 28 settembre, alle ore 18.15, il regista sarà in sala per presentare “Nessun dolore”, la sua nuova opera cinematografica, presentata fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.

«Nessun Dolore nasce – spiega il regista calabrese – da un bisogno lontano: andare oltre il racconto dell’esodo in “Lamerica”, un mio film di trent’anni fa, col finale sospeso su una nave in mezzo all’Adriatico». Gianni Amelio incontrerà il pubblico prima della proiezione, offrendo l’opportunità di conoscere il percorso che ha portato alla realizzazione dell’opera e le varie tematiche affrontate nella pellicola. L’evento è organizzato da Giuseppe Citrigno, presidente Anec Calabria e amministratore di CGC Sale cinematografiche.

Il film, distribuito da 01 Distribution, vede nel cast Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea e affronta, attraverso lo sguardo del regista, i temi della responsabilità, dell’accoglienza, della dignità umana, dell’incontro e del dolore degli altri.

Racconta la vicenda di Davide, un trentenne con la passione dei libri: non ne legge tanti ma li vende, in una piazza di Roma. La sua cliente più fedele, Elsa, è anche sua complice, gli fornisce i volumi di seconda mano e lo colma di affetto e tenerezza. Qualcosa però s’incrina in un giorno come tanti: a Davide viene “consegnato” d’improvviso, per strada, come un pacco, un bambino che viene dal Nordafrica, e che non lo lascia più, lo segue in silenzio come un cagnolino fedele. Un incidente, la corsa in ospedale con il piccolo sconosciuto tra la vita e la morte. E Davide che entra in un inferno personale fatto di reticenze, rimorsi, smarrimento. Nel rifugio proibito del pronto soccorso, una notte Davide incontra Aminah, appena arrivata dall’Algeria su un barcone d’immigrati. È un’adolescente fradicia di pioggia, tremante, impaurita, e in evidente attesa di un figlio. Davide non può che darle ospitalità in casa sua. Ma è solo l’inizio. Ogni sera, tornando dal lavoro, Davide trova nel suo appartamento sempre più gente sconosciuta. Inutilmente si ribella, ma alla fine è costretto a cedere, per generosità o per debolezza. La sua casa non è più solo sua ma anche di quelli che non hanno un tetto che li protegga, i tanti che dormono sotto un ponte o in un angolo di strada. Mentre la denuncia dei condomini lo spedisce in galera per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, Davide vive fino in fondo un’odissea che non è solo personale, ma stravolge i sentimenti degli altri.

Articoli Correlati