“Ho imparato così tanto da voi, Uomini... Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata” - Gabriel Garcia Marquez
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A Vaccarizzo Albanese la 43esima Rassegna del Costume e della Cultura Arbëreshe

Non serve inseguire il mare per vivere una grande notte d’estate. L’entroterra può riempire piazze, vicoli e strade con bellezza, qualità, musica, cultura e partecipazione, offrendo esperienze autentiche che altrove non possono essere replicate. Domani (mercoledì 12 agosto), Vakarici invita tutta la Calabria a salire nel Salotto Diffuso per entrare dentro una storia arbëreshë che da oltre cinque secoli continua a parlare, cantare, danzare e soprattutto a vivere.

 

POMILLO: 43 EDIZIONI DIMOSTRANO CHE ENTROTERRA PUÒ ESSERE PROTAGONISTA

È questo il messaggio con il quale il Sindaco Antonio Pomillo rilancia l’invito a partecipare alla 43esima Rassegna del Costume e della Cultura Arbëreshe, una giornata che dalle ore 17:30 fino a tarda sera unirà relazioni internazionali, Vallje, musica, moda, arte e Premio Morea. La Rassegna – sottolinea il Primo cittadino – rappresenta una delle esperienze più longeve e riconoscibili dell’Arberia e dimostra quanto sia possibile costruire attrattività partendo proprio da ciò che rende differenti le nostre comunità. Portare visitatori nell’entroterra significa offrire loro non una semplice serata di spettacolo, ma la possibilità di entrare in contatto con luoghi, persone, riti, suoni e tradizioni. È la filosofia che da anni accompagna Vakarici – Il Salotto Diffuso: trasformare l’intero centro storico in uno spazio culturale aperto, da attraversare e vivere.

 

ALLE 17:30 IL PATTO CON RAHOVEC: VAKARICI RAFFORZA IL PONTE CON I BALCANI

La giornata inizierà alle ore 17:30 nella Sala Consiliare con la firma del Patto d’Amicizia tra il Comune di Vaccarizzo Albanese e il Comune di Rahovec, in Kosovo, alla presenza del Sindaco Smajl Latifi. Dopo il gemellaggio con Berat, Vakarici compie così un altro passo nella costruzione di una rete stabile con i Paesi della sponda orientale del Mediterraneo. Il rapporto con Rahovec attraverserà anche la serata con momenti musicali e artistici proposti dalla delegazione kosovara, un video dedicato alla città e la consegna simbolica della bambolina arbëreshë.

 

ALLE 19 LE VALLJE: IL COSTUME TORNA A VIVERE NELLE STRADE

Alle ore 19, dalla Scuola Materna di Largo Montessori, partiranno le Vallje itineranti. Parteciperanno i gruppi folk di San Benedetto Ullano, Lungro e Cervicati, insieme a Marco Moccia & Band, Edoardo Giorgianni e Këngëtaret e Motit. Costumi, canti e danze entreranno così nei vicoli e nelle piazze del centro storico restituendo alla Rassegna la sua dimensione più autenticamente popolare.

 

 

 

DALLE 21 PIAZZA SCURA, OMAGGIO A MICHELE BAFFA E MUSICA CON I BAMBINI

Alle ore 21 il racconto si sposterà in Piazza Scura. Dopo la proiezione dello spot ufficiale di Vaccarizzo Albanese e i saluti istituzionali del Sindaco Pomillo, del Presidente del Consiglio comunale Francesco Godino e dell’Assessore regionale Gianluca Gallo, cittadino onorario del borgo, spazio alla musica arbëreshë. Sarà ricordato Michele Baffa attraverso Një kartë ka Gjermania, canzone vincitrice del primo Festival di San Demetrio, con la consegna di una targa commemorativa alla famiglia. Emiliana Oriolo, insieme ai bambini di Vaccarizzo Albanese, guiderà invece Dal vjersh alla canzone moderna: un passaggio simbolico tra la memoria musicale custodita dagli adulti e le generazioni chiamate a farla vivere domani.

 

GLI ABITI ARBËRESHË ENTRANO NEL LINGUAGGIO DELLA MODA CONTEMPORANEA

Tra le novità più interessanti di questa edizione ci sarà la presentazione della collezione Uno sguardo fashion alla Cultura Arbëreshe, curata dall’IIS L. Palma – Green – Falcone – Borsellino. È il risultato del percorso che ha coinvolto gli studenti nella reinterpretazione contemporanea del costume: tradizione, forme e simboli identitari diventano materia creativa per immaginare cosa potrebbe indossare oggi una donna arbëreshë. Un altro modo per dimostrare che tutelare una cultura significa anche consentirle di evolversi.

 

PREMIO MOREA, CINQUE PERSONALITÀ LEGANO L’ARBËRIA AL MONDO

Nel corso della serata sarà assegnato anche il Premio Internazionale Morea. Maria Mari Elmo, pittrice, e Xhevdet Gashi, compositore e Mjeshtër i Merituar, riceveranno il titolo di Artista Benemerito d’Arbëria – Artist i Merituar i Arbërisë. Saranno invece insigniti del titolo di Cavaliere di Skanderbeg – Kalorës i Skënderbeut Besir Jashari, alto funzionario del Ministero dell’Agricoltura della Macedonia del Nord; Gioacchino Desiderio, direttore di banca e Cavaliere della Repubblica Italiana; e Rino Greco, docente universitario. Tra gli ospiti anche le pittrici Besa Daotti, dal Kosovo, e Ornella Cingolani, da Montecilfone.

 

DE BARTOLO, PELILLI E SHAQIRI: LA MUSICA FIL ROUGE DI TUTTA LA SERATA

Non ci sarà una separazione rigida tra cerimonia e spettacolo: la musica accompagnerà l’intera narrazione della serata. Gli intermezzi del Premio Morea saranno affidati a Santino De Bartolo, Antonella Pelilli e Ilir Shaqiri, mentre i contributi della delegazione di Rahovec allargheranno ulteriormente il racconto musicale e artistico oltre i confini italiani. A tenere insieme i diversi linguaggi e protagonisti della 43ª Rassegna saranno Erminia Madeo e Francesco Benincasa, ai quali sarà affidata la conduzione della serata. L’intero evento è organizzato e coordinato da RoKa Produzioni, sotto la direzione artistica di Roberto Cannizzaro, ed è realizzato nell’ambito del progetto cofinanziato dalla Regione Calabria, Avviso Pubblico Sostegno e Promozione Turistica e Culturale – POC 2014/2020, Azione 6.8.3.

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