Dopo aver conquistato, tra la fine di luglio e la prima decina di agosto, l’alto Ionio cosentino con le seguitissime tappe a Corigliano Rossano, con la tradizionale “due giorni” nel segno del Roseto Jazz e con l’intensa full immersion nella magnifica cornice scenografica del Parco Archeologico di Sibari (che ha ospitato la quarta edizione della rassegna #sibariinprogress, lo spettacolo della cultura, ideata e fortemente voluta dal direttore Filippo Demma), la XXV edizione del Peperoncino Jazz Festival ha ripreso proprio da Sibari (con il concerto del duo composto dal cantante e chitarrista Marco Trifilio e dalla violoncellista francese Clarie Briand ospitato a bordo piscina del Villaggio Mare Golf a Marina di Sibari) il suo appassionante itinerario turistico culturale e prima di invadere musicalmente la costa occidentale della Calabria (cosa che avverrà dopo la pausa di Ferragosto), si appresta a vivere alcune tradizionali tappe nel cuore del Parco Nazionale del Pollino realizzate con l’importante patrocinio istituzionale dell’Ente Parco Nazionale del Pollino retto dal commissario Luigi Lirangi.
Domani (mercoledì 12 agosto), infatti, l’evento a cura dell’associazione culturale Picanto diretto artisticamente da Sergio Gimigliano, come ogni anno si addentrerà nella zona più interna dell’alta Calabria, dando il pretesto ai suoi spettatori per conoscere il borgo di Mormanno, caratteristica località a tutti gli effetti simbolo del Parco Nazionale del Pollino (area protetta più vasta d’Italia che dal 2015, per la sua meravigliosa biodiversità e per il grande lavoro di promozione portato avanti in modo eccellente dall’Ente che la sovraintende, è stata inserita nella prestigiosa rete mondiale degli UNESCO Global Geoparks), che alle ore 22 ospiterà la tappa del festival musicale più piccante d’Italia nello splendido contesto naturalistico ed architettonico del Faro Votivo.
In questo scenario di impareggiabile bellezza, protagonista assoluto sarà Walter Ricci, giovane pianista e crooner italiano di grande talento (nulla ha da invidiare ai più affermati crooner americani), che nato in una famiglia di musicisti e avvicinatosi alla musica sin da piccolo, ad un certo punto della sua vita, grazie ad un regalo donatogli per il suo dodicesimo anno di età da Bruno Mancini (il disco di Hard Bop di Freddy Hubbard), è stato letteralmente stregato dal jazz ed ha iniziato la sua formazione.
A 14 anni ha fondato il suo primo quartetto e in quegli anni ha iniziato a dedicarsi allo studio del pianoforte, specializzandosi da subito in tecnica dell’improvvisazione, tanto da vincere i prestigiosi premi per giovani talenti intitolati a “Massimo Urbani” e a “Chicco Bettinardi”, con conseguente decollo della sua carriera artistica.
In occasione della tappa del PJF, il talentuoso cantante e pianista origini partenopee salirà sul palco in una formazione assolutamente classica (quella del trio jazz), supportato magistralmente a livello ritmico dagli ottimi Antonio Napolitano al contrabbasso ed Elio Coppola alla batteria, per presentare al pubblico il suo nuovissimo progetto: “Neapolis Mambo”, cimentandosi tra i ritmi caldi del Sud America e del Mediterraneo e proponendo questo lavoro di grande spessore artistico e di elevata qualità sonora, dove emergono tratti di originalità armonica, melodica e timbrica quasi unici, nel panorama della Musica Internazionale.
In questo progetto live, nato dall’omonimo progetto discografico, Ricci nei testi utilizza il napoletano, la sua lingua madre, che foneticamente ben si sposa con il Mambo, la Cumbia, il Son, la Rumba, la Conga e il Cha Cha Cha, senza mai abbandonare le sue radici che appartengono al Jazz e alla melodia napoletana, creando così, un mix suggestivo di suoni, colori, danze e ritmi che appartengono all’ Afrocubanismo degli anni ’50, ma risuonano in modo atemporale, in chiave Jazz Pop Moderno Internazionale.
Dopo questa attesissima serata al Faro Votivo di Mormanno, ad ingresso libero in quanto fortemente voluto dal sindaco Paolo Pappaterra, dall’assessore al Turismo Flavio De Barti e da tutta l’amministrazione comunale, prima di invadere di note e magia la costa tirrenica (territorio che da dopo Ferragosto a fine mese vedrà esibirsi, tra gli altri, artisti del calibro di Danilo Rea, Al Di Meola, il duo Minnozzi/Ricci, Beatrice Valente, Nino Buonocore, Eric Darius, Simona Daniele, Eddie Gomez) giovedì 13 agosto la rassegna itinerante nelle più belle località calabresi farà un’ulteriore tappa nel Pollino e nello specifico nel territorio dell’Arberia calabrese, a Plataci, affascinante borgo arbëreshë del primo entroterra ionico noto anche grazie ad Antonio Gramsci (il bisnonno e il nonno del famoso politico ed intellettuale italiano erano nativi proprio di Plataci!).
Qui la musica inizierà a diffondersi nell’aria all’ora del tramonto (ore 19.30), quando nello splendido punto panoramico del Belvedere Piani del Granaio (Loc. Montagnola) riecheggeranno le note del Sunset Duet composto dal cantante e sassofonista Davide Romeo e dal chitarrista Lorenzo Iorio.
