Sarà la sala consiliare del Comune di Castrovillari, lunedì 27 aprile alle ore 18:30, il palcoscenico della prima uscita pubblica della Coalizione civica che sostiene la candidatura a sindaco di Luca Donadio. Un appuntamento che non è soltanto una presentazione: è la dichiarazione d’intenti di un soggetto politico che nasce dal basso, si radica nel civismo autentico e si propone di rompere con due stagioni politiche, quella del potere e quella della sua ombra.
Chi interviene
Al tavolo siederanno figure di peso del panorama progressista e civico calabrese: il consigliere regionale Ferdinando Laghi, presidente di Solidarietà e Partecipazione; Gianni Candreva, rappresentante del gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle; Marigrazia Mainieri, del direttivo di Civicamente. Modera l’incontro il giornalista Luigi Troccoli.
Conclude Luca Donadio, candidato sindaco della Coalizione civica.
A sostegno della candidatura si schierano sei liste: Solidarietà e Partecipazione, Uniti Civicamente, Onda Civica, Patto per CV, Piazza in Movimento e Pace Salute Lavoro Castrovillari.
Il civismo come scelta politica, non come ripiego
La coalizione rivendica un’identità precisa: il civismo non come etichetta di comodo, ma come vocazione costitutiva. Nel DNA di questo fronte c’è la cittadinanza attiva, la partecipazione, la politica come servizio.
Una postura che si distingue tanto dall’amministrazione uscente, quanto da chi, in questi anni, ha preferito l’ambiguità alla chiarezza.
Dodici anni sono abbastanza
L’amministrazione uscente ha governato Castrovillari per dodici anni consecutivi. La nostra Coalizione civica non usa questo dato come argomento retorico ma come sentenza. Dodici anni durante i quali la città ha subìto un declino progressivo — nei servizi, nella qualità della vita, nelle prospettive — e durante i quali chi avrebbe dovuto fare opposizione ha scelto, nei fatti, un’altra strada.
La doppia rottura
L’elemento più politicamente rilevante della presentazione di lunedì è la scelta deliberata di non interloquire con le forze di quella che la coalizione definisce, senza eufemismi, una “pseudominoranza”. Un’opposizione che durante l’intera consiliatura non ha dato segni concreti di vita e che — secondo le accuse della coalizione — ha coperto o alimentato manovre volte a drenare risorse e servizi dalla città, nel tentativo di portarli altrove.
È una rottura netta, che non lascia spazio a tattiche di coalizione postume o a riciclaggi dell’ultimo minuto. La nostra Coalizione civica sceglie di competere con chiarezza: con le idee di sviluppo per la città, i progetti, la competenza delle donne e degli uomini che scenderanno in campo, ma anche contro chi ha governato male e contro chi, nell’opposizione, ha tradito il proprio mandato.
Un appuntamento aperto alla città
L’evento di lunedì è aperto alla cittadinanza. L’ingresso alla sala consiliare è libero
