Anche in provincia di Reggio Calabria Poste Italiane rafforza il proprio impegno nella direzione di una crescente sostenibilità ambientale, economica e sociale del Paese. Obiettivi che il gruppo guidato da Matteo Del Fante realizza con l’installazione di colonnine per la ricarica di auto elettriche e puntando all’utilizzo di energie rinnovabili per gli edifici e per i veicoli aziendali: azioni concrete che diminuiscono ogni giorno l’impatto delle attività dell’azienda sul pianeta.
In questo quadro complessivo, Poste Italiane punta ad attivare 10mila punti di ricarica elettrica 2x22kW tipo Quick entro il 2026, con una significativa quota di FAST DC da 50kW, che erogano corrente continua direttamente alla batteria dell’auto elettrica, consentendo di ricaricarla dal 20% all’80% in circa 30-60 minuti.
Grazie agli incentivi per la mobilità sostenibile, inoltre, sono state installate infrastrutture di ricarica (Idr) per veicoli elettrici presso diversi parcheggi privati di Poste Italiane e in alcune aree di sosta pubbliche in prossimità di uffici postali. Il programma di installazione passa attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Poste Italiane e le istituzioni locali, dove ogni comune interessato potrà fornire, senza alcun onere a carico dell’amministrazione, un ulteriore servizio a cittadini e turisti, incentivando la mobilità sostenibile.
In particolare, nella provincia di Reggio Calabria sono state installate 35 colonnine, di cui sono state attivate le prime 5 a Condofuri, Galatro e Roccella Jonica. Gli altri impianti sono stati realizzati ad Africo, Bova, Bruzzano Zeffirio, Campo Calabro, San Pietro di Carida, Santo Stefano, Grotteria, Marina di Caulonia, Condofuri, Delianuova, Galatro, marina di Gioiosa Jonica, Melicucco, Serrata, Roccaforte del Greco, Samo, Benestare, Sant’Eufemia d’Aspromonte e Sant’Ilario dello Jonio.
Inoltre, attraverso il progetto “Smart Building” gli uffici postali della provincia di Reggio Calabria diventano più sostenibili. Grazie ad un avanzato sistema di monitoraggio e gestione integrata, intelligente e automatizzata degli impianti che si trovano all’interno degli uffici postali e delle altre sedi aziendali, sarà garantita l’ottimizzazione del consumo energetico.
Adattando l’illuminazione e la temperatura in base alle reali necessità il sistema, oltre a garantire un ambiente di lavoro più efficiente, sarà possibile eliminare gli sprechi energetici e abbattere le emissioni di sostanze nocive. Con l’implementazione di “Smart Building” è previsto un risparmio medio del 15% sui consumi di energia elettrica e del 10% sui consumi di gas. Il sistema, inoltre, consente di programmare e gestire gli impianti da remoto, una funzione importante anche dal punto di vista della manutenzione. Ad oggi sono 70 gli uffici postali interessati dal progetto, tra questi, solo per citare i più importanti, Gioiosa Jonica, Taurianova, Mammola, Monasterace Mariana e Villa san Giovanni e presto sarà esteso ad altri uffici postali della provincia di Reggio Calabria, garantendo una copertura sempre più capillare su tutto il territorio.
Infine, sempre in provincia di Reggio Calabria, sono stati installati ad oggi 14 impianti fotovoltaici, di cui i primi 8 sono già operativi sugli edifici postali di Giffone, Grotteria, Maropati, Bovalino Marina, Placanica, Africo, Santo Stefano d’Aspromonte e Bivongi. Tutti gli impianti a regime avranno una capacità di produzione di picco pari a 179 kwh. Ad oggi Poste Italiane dispone di circa 580 impianti di produzione di energia solare attivi su tutto il territorio nazionale, e nel 2024 ha autoprodotto energia elettrica per 10.096 MWh. Entro il 2026, l’obiettivo è quello di installare oltre 1.300 impianti, con una produzione attesa di oltre 40 GWh all’anno. Tutte queste iniziative rientrano nel progetto Polis di Poste Italiane, nato con l’obiettivo di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale del Paese attraverso l’adozione di tecnologie che confermano la leadership aziendale in tema di innovazione e eco sostenibilità.
