“Invieremo domani una diffida al Comune di Cosenza affinché adempia al nuovo Piao ed ampli a diciotto le unità dirigenziali scorrendo la graduatoria. Gli ostacoli frapposti dalla burocrazia, dalla dirigente del personale recente vincitrice di concorso, alla segreteria generale, sono ostacoli che il sindaco Caruso deve bypassare. I dirigenti non sono eletti, né autorizzati ad intervenire su ciò che spetta alla politica. Siamo pronti anche a sollevare al ministero degli interni incompatibilità esistenti all’interno del Comune. Mentre a giorni invieremo una relazione sulla gestione Arpacal.
Per ciò che concerne la Provincia di Cosenza i quattro anni di Succurro sono stati un disastro ma giusto per usare un eufemismo. Concorsi bocciati dal TAR, procedure annullate grazie al presidente Lamensa, dirigenti che nominavano Rup le mogli. Più gli incarichi di bilancio ai protagonisti del dissesto del Comune di Cosenza. Chiunque vinca le provinciali prenda un’altra strada, dia priorità agli idonei e faccia trasparenza”.
Così in una nota il comitato PA Calabria.
