“Il piano da 175 milioni annunciato dalla Regione Calabria sulla depurazione può essere una buona notizia solo se non resta l’ennesimo annuncio di facciata. In una regione che da anni paga ritardi, inerzie e responsabilità diffuse, non servono slogan: servono scelte coraggiose, gestione pubblica, trasparenza e capacità amministrativa.
I numeri parlano chiaro e smentiscono ogni trionfalismo: a marzo 2025 la Calabria contava ancora 162 agglomerati urbani coinvolti in procedure di infrazione europea per la gestione delle acque reflue, per un carico equivalente a oltre 2,7 milioni di abitanti. Non siamo davanti a un problema marginale, ma a una ferita strutturale che mette a rischio ambiente, salute e credibilità istituzionale.
Per questo diciamo con forza che i finanziamenti da soli non bastano. Se mancano reti fognarie complete, collettori efficienti, impianti adeguati e manutenzione costante, ogni piano rischia di trasformarsi in un nuovo capitolo della lunga stagione delle occasioni mancate. E nei territori costieri più fragili, senza programmazione sui picchi estivi e senza monitoraggio continuo, l’emergenza tornerà puntuale ogni anno.
La Regione non può limitarsi a distribuire risorse dall’alto o a scaricare sui sindaci, soprattutto nei Comuni più piccoli, il peso di procedure complesse e uffici insufficienti. Serve invece un vero accompagnamento tecnico agli enti locali, una regia pubblica forte e una responsabilità politica chiara.
SINISTRA ITALIANA – AVS chiede l’istituzione immediata di un Cruscotto pubblico della depurazione calabrese, aperto a cittadini, sindaci e stampa, con dati aggiornati su ogni intervento: autorizzazioni, cronoprogrammi, spesa, stato dei cantieri e gestione successiva. Senza trasparenza totale, il rischio è uno solo: che i 175 milioni finiscano impantanati nella burocrazia o dispersi in ritardi, varianti e rinvii.
La depurazione è una battaglia politica, non un tema da usare a stagione balneare iniziata. Riguarda il diritto dei calabresi a un mare pulito, a un ambiente sano e a istituzioni che finalmente sappiano fare il proprio dovere. Su questo AVS non farà sconti a nessuno”.
Così Fernando PIGNATARO, Segretario Regionale di SINISTRA ITALIANA – AVS Calabria.
