Si è tenuta stamane, nel Salone della Camera di Commercio di Reggio Calabria, la conferenza stampa di presentazione della quattordicesima edizione del Professional Day 2026, l’appuntamento annuale che mette in contatto diretto laureati, studenti, neodiplomati e profili tecnici con imprese e organizzazioni locali e nazionali attraverso colloqui individuali. L’evento si terrà il 10 e 11 giugno presso il Lotto D dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria.
A testimoniare la crescita della manifestazione, i numeri: 67 aziende iscritte, 184 posizioni di lavoro disponibili, quasi il 20% in più rispetto all’edizione precedente, oltre 3.000 richieste di colloquio nelle due giornate. Nelle ultime due edizioni, oltre 100 i contratti di lavoro effettivamente conclusi.
«Siamo sempre convinti di andare avanti», ha detto il presidente della Camera di Commercio Antonino Tramontana, «perché analizzando i risultati delle edizioni precedenti, tanti sono stati i contratti di lavoro che da qui sono usciti. In un territorio come il nostro non sono numeri trascurabili». Tramontana ha anche uspicato per il futuro una collaborazione istituzionale più strutturata, capace di coinvolgere anche i settori ad alta professionalizzazione.
Sul valore dell’iniziativa si è espresso il rettore dell’Università Mediterranea Giuseppe Zimbalatti, che ha inquadrato il Professional Day nel più ampio sforzo dell’ateneo per migliorare i tassi di occupazione dei propri laureati. I dati AlmaLaurea, ha ricordato, non si discostano significativamente dalla media nazionale anche rispetto ad università di territori economicamente più forti: ragione in più per continuare a investire in strumenti concreti di raccordo con il mondo delle imprese. In questo quadro il Settore Job Placement dell’ateneo svolge un ruolo centrale, affiancando gli studenti in uscita dalla Mediterranea nell’orientamento al mercato del lavoro e costruendo quel ponte con le imprese di cui il Professional Day è ogni anno l’espressione più visibile.
Fabio Mammoliti, presidente di IN.FORM.A., ha messo l’accento sulla formula che tiene insieme l’iniziativa: «Una sinergia tra Camera di Commercio, Università Mediterranea e CISMe — istituzioni, formazione e privato — che da 14 anni regge e produce risultati». Ma ha anche indicato la direzione: «Servono condizioni che rendano i giovani adeguatamente qualificati rispetto alle richieste delle aziende, e che le aziende siano messe in grado di assumere. Finché la politica non crea queste condizioni, iniziative come questa fanno la loro parte, ma non bastano».
Mario Carbone, presidente della CISMe, ha chiuso con una nota che dice tutto sullo stato di salute dell’evento: «Abbiamo dovuto dire no ad alcune aziende». La domanda supera l’offerta di spazio, e nelle prossime edizioni l’obiettivo è espandersi senza tradire lo spirito originario — un incontro vero, senza retorica, tra chi cerca lavoro e chi può offrirlo.
Le prenotazioni sono aperte su www.professionalday-rc.it fino alle ore 20:00 dell’8 giugno.
