Si è conclusa nel migliore dei modi la quarta edizione della “Maialata” 2026, l’evento organizzato dall’Associazione Calabria Excellent ETS che, anno dopo anno, trasforma una delle più antiche tradizioni contadine calabresi in un’esperienza autentica di turismo culturale, enogastronomico e identitario.
Anche quest’anno l’iniziativa ha centrato pienamente il suo obiettivo: promuovere la Calabria oltre i confini regionali, coinvolgendo la vicina Puglia. Ben 85 ospiti pugliesi hanno scelto di trascorrere un intero fine settimana a Calopezzati, per riscoprire i sapori, le tradizioni e l’ospitalità di una terra capace di emozionare.
Il programma ha preso il via sabato 24 gennaio con il pranzo presso il Ristorante “La Tavernetta” di Calopezzati, recentemente protagonista di un servizio della trasmissione Geo su Rai 3. Qui gli ospiti hanno potuto apprezzare un percorso gastronomico autentico, fatto di affettati di maiale, maccheroni al ferretto con sugo e carne di maiale, fressurata, salsiccia arrostita, rape con salsiccia e costine di maiale, in un viaggio sensoriale nella cucina popolare calabrese.
Nella serata, presso l’Hotel Kala Kretosa, sede del pernottamento, l’Associazione Calabria Excellent ETS ha organizzato un torneo di Burraco, diventato ormai un appuntamento immancabile della manifestazione. I premi per i vincitori, rigorosamente legati al territorio, hanno incluso capicollo, salsicce, soppressate, formaggi tipici e, tra questi, il Caciocavallo Silano artigianale del casaro Paolo Pignataro. La serata si è poi trasformata in una vera festa popolare con balli, musica e tarantella calabrese, grazie all’energia travolgente dell’animazione firmata Giovanni Romano Show, che ha coinvolto tutti fino a tarda notte.
La giornata di domenica è stata invece dedicata alla scoperta culturale. Gli ospiti hanno visitato il centro storico di Cariati, accolti dalla direttrice del Museo Civico del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni (MuMAM), Assunta Scorpiniti, e dal suo staff, che hanno guidato una visita appassionante tra memoria, tradizioni e identità. A seguire, l’ingegner Fabio Pugliese ha condotto i partecipanti sulle torri medievali, regalando una suggestiva lettura storica del borgo fortificato.
Non è mancato il momento istituzionale: la “combriccola della maialata” è stata accolta presso il Comune di Cariati dal Sindaco Cataldo Minò, che ha rivolto un caloroso saluto agli ospiti. Durante l’incontro è stato consegnato un gagliardetto con lo stemma comunale all’Assessore del Comune di Triggiano, Annamaria Campobasso, presente tra i partecipanti, suggellando simbolicamente il gemellaggio umano e culturale tra Calabria e Puglia. Il sindaco ha inoltre accompagnato gli ospiti sul terrazzo panoramico e sui bastioni di Palazzo Venneri-Natale, offrendo uno sguardo privilegiato sulle bellezze paesaggistiche del territorio.
La due giorni si è conclusa con un momento conviviale al Ristorante Pizzeria Pedro’s di Cariati, dove gli ospiti hanno degustato un risotto ai funghi porcini e, soprattutto, le pizze identitarie che raccontano la Calabria attraverso ingredienti simbolo come liquirizia, bergamotto, caciocavallo silano e patate della Sila IGP.
«Anche questa edizione – dichiara l’Ing. Fabio Pugliese, presidente dell’Associazione Calabria Excellent ETS – si è svolta in un clima di grande armonia e serenità. Tutti gli ospiti hanno potuto conoscere e apprezzare non solo la nostra gastronomia tradizionale, ma anche il territorio, la sua storia, le sue bellezze e la straordinaria capacità di accoglienza della nostra gente. Ringrazio tutti per la professionalità e l’ospitalità dimostrate, e rivolgo un ringraziamento speciale al nostro Socio Onorario e coorganizzatore Nicola Lombardi: è anche grazie al suo impegno se questa tradizione continua a rinnovarsi anno dopo anno».
La Maialata 2026 si conferma così molto più di un evento enogastronomico: è un progetto di promozione territoriale, identitaria e culturale, capace di unire comunità diverse nel segno dell’amicizia, della tradizione e dell’amore per la Calabria.
