Una voce che rompe il silenzio e mette in discussione lo sguardo dominante sulle comunità rom: mercoledì 29 aprile 2026 alle 18:30, presso il Chiostro di San Domenico, sarà presentato il libro “Irriducibili. Alterità dell’anima zingara” della scrittrice, attrice e attivista serba di origine rom Dijana Pavlović, un racconto potente che attraversa identità, diritti e appartenenza, restituendo complessità a storie troppo spesso semplificate.
L’iniziativa si inserisce nel percorso del progetto Intrecci – Abitiamo il Lametino ed è parte della rassegna Il Maggio dei Libri, promossa sul territorio dal Sistema Bibliotecario Lametino.
Il volume di Pavlović, attrice e attivista impegnata da anni nella difesa dei diritti delle comunità rom, rappresenta un contributo importante per comprendere le dinamiche culturali e sociali che attraversano queste comunità, spesso raccontate attraverso stereotipi e narrazioni distorte. Attraverso una riflessione profonda e personale, l’autrice restituisce dignità e complessità a un’identità plurale, interrogando il lettore sul significato di alterità e sul rapporto tra riconoscimento, diritti e cittadinanza.
La presentazione si inserisce in un più ampio percorso di sensibilizzazione promosso dal progetto Intrecci – Abitiamo il Lametino, che lavora per favorire l’inclusione e il superamento delle condizioni di marginalità, anche attraverso momenti culturali capaci di generare consapevolezza e dialogo tra comunità.
Il libro diventa così uno strumento di confronto aperto, capace di mettere in discussione pregiudizi radicati e di aprire uno spazio di ascolto e conoscenza reciproca, in linea con gli obiettivi del progetto e con lo spirito della rassegna Il Maggio dei Libri, che promuove la lettura come occasione di crescita individuale e collettiva.
L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e rappresenta un’occasione per incontrare l’autrice e approfondire temi di grande attualità, che riguardano non solo le comunità rom ma l’intera società.
Il progetto Intrecci – Abitiamo il Lametino è realizzato grazie ai fondi europei della Regione Calabria, nell’ambito della programmazione PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027.
