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La salute è un diritto, ma il Diritto è in salute? Il 17 febbraio al Palazzo Arnone di Cosenza la presentazione del libro “Pensare la sanità” di Luca Antonini e Stefano Zamagni

La Fondazione Premio Sila torna a Palazzo Arnone, sede della Galleria Nazionale di Cosenza, con un appuntamento che affronta uno dei temi più urgenti e drammatici del nostro tempo: la crisi della sanità pubblica.
Martedì 17 febbraio, alle 18, sarà presentato “Pensare la sanità. Terapie per la sanità malata” di Luca Antonini e Stefano Zamagni (Studium Edizioni), un libro che mette a fuoco l’emergenza e propone analisi e soluzioni concrete.
“La salute è un diritto, ma il Diritto è in salute?” è la domanda provocatoria scelta per questo evento, che sintetizza il cuore del problema: la sanità italiana, e quella calabrese in particolare, è malata. E se la salute è riconosciuta come diritto fondamentale dalla Costituzione, cosa accade quando le istituzioni e le strutture che dovrebbero garantirla sono esse stesse in crisi profonda?
A dialogare saranno: Luca Antonini, vice presidente della Corte Costituzionale e coautore del libro, giurista di fama nazionale che da anni si occupa di diritti fondamentali e autonomie territoriali; Michele Vietti, presidente nazionale Acop (Associazione coordinamento ospedalità privata), già Vicepresidente del CSM, figura di riferimento nel mondo della sanità italiana; Oliviero Diliberto, giurista e docente all’Università La Sapienza di Roma, già ministro della Giustizia; Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e commissario per la Sanità calabrese.
A coordinare il confronto sarà l’avvocato Enzo Paolini, presidente della Fondazione Premio Sila e vice presidente nazionale Acop.
Un panel di straordinario livello che metterà a confronto il punto di vista istituzionale, quello giuridico, quello medico-sanitario e quello economico su una delle questioni più drammatiche del nostro Paese.

La Calabria e la sanità commissariata
L’evento assume un significato particolare proprio perché si svolge in Calabria, regione che da oltre 15 anni vive sotto commissariamento sanitario, con risultati opposti allo scopo del commissariamento, e cioè il rientro dal debito sanitario. Negli anni scorsi si è dovuto registrare: ospedali chiusi, pronto soccorso al collasso, emigrazione sanitaria che costa centinaia di milioni di euro ogni anno, liste d’attesa infinite, carenza di personale. La presenza del presidente Occhiuto, che ricopre anche il ruolo di commissario alla Sanità, darà l’opportunità di un confronto diretto su cosa non ha funzionato finora e su quali sono le strade già poste in essere e quelle ulteriori e necessarie per uscire da una crisi che appare strutturale e non più emergenziale.

Analisi e terapie per una sanità malata
“Pensare la sanità” è un volume di denuncia e di analisi rigorosa che intreccia diritto, economia ed etica. Luca Antonini, costituzionalista di fama, e Vicepresidente della Corte Costituzionale Stefano Zamagni, tra i più importanti economisti italiani e teorico dell’economia civile, offrono una lettura profonda delle disfunzioni del sistema sanitario italiano e propongono “terapie” concrete: dalla necessità di ripensare il rapporto tra Stato centrale e Regioni, al ruolo del privato e del privato sociale, fino alla questione della sostenibilità economica e della qualità delle cure.
Un libro necessario per chiunque voglia capire davvero perché la sanità pubblica italiana, nata come una delle più avanzate al mondo, sia oggi in difficoltà così profonde.
L’evento è in collaborazione con la Fondazione Scuola Forense della Provincia di Cosenza

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LA SCHEDA DEL LIBRO
Luca Antonini, Stefano Zamagni, Pensare la sanità. Terapie per la sanità malata, Studium Edizioni
Il sistema sanitario italiano è malato. Liste d’attesa infinite, pronto soccorso al collasso, emigrazione sanitaria, disuguaglianze territoriali sempre più marcate. Ma quali sono le cause profonde di questa crisi? E soprattutto: esistono terapie efficaci? Luca Antonini e Stefano Zamagni affrontano la questione con rigore e senza ideologismi, incrociando diritto, economia ed etica. Il libro analizza le disfunzioni strutturali del sistema, dal rapporto conflittuale tra Stato e Regioni alla questione del finanziamento, dal ruolo del privato alla carenza di personale, fino alla sostenibilità futura del modello universalistico.

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LA BIOGRAFIA DEGLI AUTORI
Luca Antonini
Vice presidente della Corte Costituzionale, è tra i più autorevoli costituzionalisti italiani. Docente di Diritto costituzionale, si è occupato a lungo di autonomie territoriali, diritti fondamentali e riforme istituzionali. È autore di numerosi saggi e volumi sul federalismo, sulla sussidiarietà e sul rapporto tra Stato centrale e autonomie locali. La sua esperienza alla Corte Costituzionale gli ha permesso di osservare da un punto di vista privilegiato le contraddizioni del sistema sanitario italiano e i conflitti tra livelli di governo che ne minano l’efficacia.

Stefano Zamagni
Tra i più importanti economisti italiani, è professore ordinario di Economia politica all’Università di Bologna e docente alla Johns Hopkins University. Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, è considerato il padre dell’economia civile, un approccio che mette al centro la persona e il bene comune anziché il solo profitto. Ha dedicato gran parte della sua ricerca al tema del welfare, della sanità e della sostenibilità dei sistemi di protezione sociale. Autore di decine di volumi tradotti in tutto il mondo, Zamagni è un punto di riferimento per chi crede che l’economia debba essere al servizio dell’uomo e non viceversa.

 

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