“È difficile dire la verità, perché ne esiste sì una sola, ma è viva e possiede pertanto un volto vivo e mutevole” - Franz Kafka
HomeItaliaSicurezza stradale, cresce l'emergenza pedoni: vittime in aumento del 19% nei primi...

Sicurezza stradale, cresce l’emergenza pedoni: vittime in aumento del 19% nei primi mesi del 2026

I dati relativi alla sicurezza dei pedoni sulle strade italiane delineano uno scenario sempre più allarmante. Nei primi cinque mesi del 2026 hanno perso la vita 175 persone investite mentre si trovavano a piedi, un numero sensibilmente superiore rispetto alle 147 registrate nello stesso periodo dell’anno precedente.

A fotografare la situazione è l’ultimo report elaborato da Asaps-Sapidata, che parla di “Un aumento veramente preoccupante” delle vittime tra gli utenti più vulnerabili della strada.

Dall’inizio dell’anno le persone decedute a seguito di investimenti sono state 175, delle quali 115 uomini e 60 donne. Particolarmente significativo il dato relativo agli anziani: 85 delle vittime avevano oltre 65 anni, rappresentando quasi la metà del totale. Nell’ultima settimana monitorata, sei decessi su dieci hanno riguardato proprio persone appartenenti a questa fascia d’età.

L’andamento mensile evidenzia 47 morti nel mese di gennaio, 29 a febbraio, 40 a marzo, 27 ad aprile e 32 nel corso di maggio, confermando una costante gravità del fenomeno lungo tutto il periodo osservato.

La distribuzione territoriale mostra la Lombardia come la regione con il bilancio più pesante, con 25 vittime complessive, cinque delle quali nel territorio di Milano. Seguono Lazio e Piemonte, entrambi con 19 decessi; nel Lazio oltre la metà dei casi, dieci, si sono verificati a Roma. Numeri elevati anche in Veneto (17), Campania (15) ed Emilia-Romagna (12). Toscana e Sicilia contano 11 vittime ciascuna, mentre la Puglia ne registra 10 e la Liguria 9. Più contenuti, ma comunque significativi, i dati delle altre regioni: Calabria e Sardegna 5, Umbria, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo 4, Marche 3, Trentino-Alto Adige e Molise 1.

Un altro elemento che emerge dall’analisi riguarda il luogo degli investimenti mortali. Quasi un decesso su due è avvenuto mentre la vittima stava attraversando sulle strisce pedonali: i casi registrati sono stati infatti 83 su 175, pari al 48,5% del totale.

Preoccupa anche il fenomeno della fuga dopo l’incidente. Nei primi cinque mesi dell’anno sono stati censiti 17 episodi di pirateria stradale, con conducenti che, dopo aver investito il pedone, si sono allontanati senza fermarsi a prestare soccorso.

Numeri che riaccendono il dibattito sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione, aumentare la sicurezza degli attraversamenti pedonali e promuovere una maggiore attenzione da parte di tutti gli utenti della strada.

Articoli Correlati