Le festività pasquali del 2026 registrano un leggero rallentamento rispetto all’anno precedente, ma confermano un quadro complessivamente positivo per il turismo italiano. Secondo l’ultima rilevazione realizzata da Isnart per Unioncamere, su un campione di 2.500 strutture ricettive, il settore segna una diminuzione del 3,1% rispetto al 2025, attribuita soprattutto a una configurazione meno favorevole dei ponti festivi. Il confronto con il 2024, però, evidenzia una crescita significativa pari al 13,3%.
Tra le regioni che mostrano le performance migliori spicca la Calabria, che fa registrare “un aumento del 32%”, risultando la destinazione con il dato più alto a livello nazionale. Seguono il Lazio con il +31% e la Campania con il +19%.
L’indagine dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio evidenzia inoltre il consolidamento di alcune mete simbolo dei diversi segmenti turistici. Roma si conferma “punto di riferimento del turismo religioso” e mantiene un ruolo centrale anche sul piano culturale, mentre Venezia resta leader per l’offerta artistica e museale.
Nel comparto sportivo e outdoor, Livigno continua a rappresentare una delle destinazioni di punta, sostenuta anche dall’effetto legato alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Le località coinvolte dall’evento olimpico segnano infatti una crescita del 14%, con un incremento particolarmente marcato della presenza straniera, salita del 21%.
Tra le mete spirituali si rafforza il ruolo di Assisi, San Giovanni Rotondo e Pompei, mentre cresce l’interesse per il turismo lento e di prossimità. In evidenza i centri lacustri come Bolsena, Garda e Castiglione del Lago, insieme ai borghi storici e culturali tra cui Urbino, Orvieto e Spello.
Buoni risultati anche per le destinazioni legate all’enogastronomia e alle attività all’aria aperta: Alba e Montalcino si confermano poli attrattivi per il turismo del gusto, mentre Livigno, Sestriere, Selva di Val Gardena, Roccaraso e Abetone Cutigliano rafforzano la propria vocazione legata allo sport e alla montagna.
