Una nuova ondata di caldo intenso è pronta a investire gran parte dell’Italia nei prossimi giorni. Il bollettino aggiornato del Ministero della Salute evidenzia un progressivo peggioramento delle condizioni, con un aumento delle città interessate dal livello massimo di allerta.
Per la giornata di lunedì 13 luglio, il bollino rosso riguarda Firenze e Perugia. «Il livello 3 indica condizioni di emergenza con possibili effetti sulla salute dell’intera popolazione e non soltanto delle persone più fragili», ricorda il Ministero.
Martedì 14 luglio il numero delle città in allerta massima salirà a quattro, con l’ingresso di Brescia e Torino accanto a Firenze e Perugia. Mercoledì 15 luglio il quadro sarà ancora più critico: ai quattro capoluoghi si aggiungeranno Bologna, Frosinone e Roma, portando a sette le città contrassegnate dal bollino rosso.
Cresce anche il numero dei centri interessati dal bollino arancione, che segnala un livello di rischio elevato soprattutto per anziani, bambini e persone con patologie. Sono sette le città interessate lunedì, undici martedì e nove mercoledì, a conferma di un’ondata di calore che colpirà in particolare le regioni del Centro e del Nord Italia.
Situazione decisamente diversa nel Mezzogiorno. Tra i 27 capoluoghi monitorati dal Ministero della Salute, soltanto tre mantengono il bollino verde, corrispondente al livello di rischio più basso. «Le uniche città con livello 0 sono Bari, Catania e Reggio Calabria», evidenzia il bollettino, che conferma come la Calabria, almeno in questa fase, resti fuori dall’emergenza caldo che interesserà gran parte del Paese.
Per tutte le altre città italiane monitorate è previsto il bollino giallo, che indica una fase di pre-allerta e invita comunque ad adottare comportamenti prudenti, soprattutto durante le ore più calde della giornata.
