Un appello chiaro, che unisce l’urgenza della messa in sicurezza a una visione di sviluppo urbano. Il Consiglio degli Studenti dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria ha inviato una lettera formale al neoeletto Sindaco e alla futura Giunta comunale per segnalare il grave stato di dissesto e abbandono in cui versano gli accessi al polo universitario di via dell’Università.
Buche, asfalto deteriorato, perdite d’acqua e pavimentazione danneggiata: una situazione che, specialmente in caso di maltempo, mette a rischio l’incolumità quotidiana di studenti, docenti, personale e cittadini. Criticità croniche che negli anni hanno visto solo tamponamenti temporanei senza mai una soluzione strutturale, diventando il simbolo di una “mancata connessione fisica e immateriale” tra la città e la sua università.
Oltre alla riqualificazione della strada principale, i rappresentanti degli studenti chiedono due interventi strategici e non complessi dal punto di vista tecnico: il ripristino della piena agibilità del collegamento pedonale tramite le scale di Via Scacchi e il completamento della direttrice stradale prevista nella stessa area. Due opere complementari capaci di rivoluzionare l’accessibilità e la mobilità sostenibile del quartiere.
“Garantire sicurezza, accessibilità e decoro alle aree che ospitano servizi strategici come l’Università rappresenta un investimento fondamentale per l’immagine stessa di Reggio Calabria come città universitaria e accogliente”, dichiara il Dott. Andrea Fuda, Presidente del Consiglio degli Studenti. “Auspichiamo l’avvio di una nuova e proficua alleanza tra le istituzioni e il nostro Ateneo. Per questo chiediamo un segnale concreto e tempestivo: l’inserimento della manutenzione, della riqualificazione e del recupero della viabilità della zona già all’interno del programma dei primi 100 giorni della nuova Amministrazione, in vista della partenza del prossimo anno accademico.”
L’auspicio dei rappresentanti studenteschi è quello di ottenere un riscontro immediato e l’avvio di un dialogo costruttivo per il bene di tutta la comunità accademica e cittadina.
