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Antoniozzi (FdI): “Più condivisione nei territori, più possibilità di vittoria. La politica sia rispetto e unità”

Il metodo con cui vengono selezionati i candidati alla guida dei Comuni dovrebbe essere sempre il risultato di un confronto ampio e radicato nei territori. È la posizione espressa dal vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Alfredo Antoniozzi, intervenuto all’indomani delle ultime tornate amministrative in Calabria.

Secondo il parlamentare, l’esito di Castrovillari rappresenterebbe una conferma dell’importanza della condivisione nelle scelte politiche locali. “Credo che il presidente Occhiuto abbia ragione quando dice che le scelte dei candidati a sindaco nelle realtà debbano essere condivise e debbano partire dal basso. La vittoria di De Gaio (a Castrovillari ndr.) lo conferma. Più condivisione c’è più sono le possibilità di vincere”.

Antoniozzi rivendica inoltre il comportamento del suo partito in Calabria, sottolineando una linea di lealtà e responsabilità all’interno della coalizione di centrodestra. “Il mio partito in Calabria ha sempre dimostrato senso di responsabilità e non ha mai anteposto gli interessi di parte a quelli della coalizione. Ringrazio il partito ad ogni livello per questo senso del dovere sempre mantenuto”.

Il vicecapogruppo invita però a distinguere le dinamiche nazionali dalle specificità locali, richiamando la necessità di valutazioni caso per caso nelle diverse realtà amministrative. “Non entro nel merito di situazioni locali che riguardano i territori ma credo che, da Cosenza a Catanzaro agli altri Comuni che saranno interessati dal voto, bisognerà agire per cercare di esprimere il meglio”.

Nel suo intervento, Antoniozzi riconosce il ruolo del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, ma evidenzia anche i limiti che la leadership politica non può colmare da sola. “Occhiuto è un politico di spessore ma non è che può colmare le lacune interne”.

Ampio spazio viene dedicato anche al tema del rispetto reciproco tra avversari politici e alla gestione delle sconfitte elettorali. Il parlamentare invita a un clima più disteso e meno conflittuale nelle campagne elettorali e nelle fasi successive al voto. “Bisogna ringraziare anche i nostri candidati a sindaco che hanno perso, perché non sempre si può vincere”.

Antoniozzi estende poi i suoi auguri a tutti gli amministratori eletti, indipendentemente dallo schieramento politico, richiamando il valore democratico del risultato elettorale. “Faccio gli auguri a tutti i sindaci eletti di ogni colore politico. Poi a decidere è sempre il popolo e il popolo ha ragione sia se si vince sia se si perde”.

Al tempo stesso, il deputato condanna toni e atteggiamenti ritenuti eccessivi emersi in alcune competizioni locali, ribadendo la necessità di mantenere il confronto su un piano civile. “Non condivido i toni offensivi manifestati in alcune realtà. Gli amministratori e i candidati vanno rispettati almeno sul piano personale. Ma gli avversari non si offendono”.

Infine, Antoniozzi richiama il valore della buona pratica politica anche nei momenti di sconfitta, citando un episodio avvenuto a Castrovillari come esempio di correttezza istituzionale e umana. “Il gesto di Castrovillari con il candidato sconfitto che offre i fiori a De Gaio è un gesto di civiltà da tenere come esempio: si accetta la sconfitta e ci si prepara a fare opposizione”. Conclude quindi con una riflessione più generale: “La buona politica vince sempre”.

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