Riprendere subito la marcia! Questo l’imperativo della Tonno Callipo, chiamata al pronto riscatto dopo l’inopinata battuta d’arresto di sabato scorso a Pomezia. Settimana dunque dedicata al recupero di energie fisiche e mentali in vista del rush finale di campionato, che vedrà la Tonno Callipo quattro volte in casa (Cerignola, Teramo, Jesi e Magione) e tre in trasferta (Bisceglie, Modica e Oplonti). In classifica la squadra di coach Saja comanda con 51 punti, una lunghezza in più rispetto a Oplonti, cinque su Castellana (primi tre posti utili per la promozione diretta in A3), e nove su Bisceglie quarto.
Questa settimana per analizzare l’attuale momento giallorosso abbiamo scelto la schiacciatrice Valentina Pomili (32 anni da compiere il prossimo ottobre) che, contro Cerignola, affronterà un derby in famiglia tutto in ‘attacco’ essendoci, al di là della rete la sorella opposto Alessia, nate curiosamente lo stesso giorno ma quest’ultima più piccola di sei anni.
Dal canto suo Cerignola è impelagata in piena bagarre salvezza, visto che con i 19 punti attuali (frutto di 7 vittorie e 12 sconfitte) si trova, con Assitec Frosinone, a due lunghezze dal terz’ultimo posto occupato da Trestina. Se finisse oggi ci sarebbero i play out (tra 11/a e 12/a) per decidere appunto la terza retrocessa in B2, che farebbe compagnia a Jesi ed Arzano.
Ovviamente la Tonno Callipo punterà al massimo per riprendere, nonostante ancora l’assenza di Grigolo, il cammino interrotto prima di Pomezia e consolidare la vetta, in vista poi anche degli ormai imminenti impegni di Coppa Italia i primi di aprile.
Allora, Valentina partiamo da Pomezia, con la seconda sconfitta stagionale, cosa non ha funzionato?
“A mio avviso abbiamo interpretato male la partita in difesa e siamo state poco concrete, oltrechè fallose nelle parti decisive dei set che abbiamo perso.”
Si resta comunque primi, ma in generale si può parlare di un calo fisiologico da parte vostra, forse un po’ di stanchezza?
“Probabilmente sì, visto che siamo comunque a marzo, ma non penso sia quello il punto anche perché ora viene il bello e la parte importante quindi non possiamo permetterci questo calo.”
Sabato arriva Cerignola, che gara sarà?
“Quella pugliese è una squadra ostica, in difficoltà con la rosa da un po’ ma che comunque non sarà facile da affrontare. Tra l’altro lottano per la salvezza e in più hanno uno degli opposti più forti del campionato.”
A proposito di opposti …per te un match ‘particolare’ vista la presenza di tua sorella Alessia al di là della rete: ovviamente vuoi fare il bis dopo l’andata?
“Assolutamente sì, voglio vincere il derby in famiglia prima di tutto, poi abbiamo tutte voglia di riscatto visto l’ultima partita persa.”
Ed ovviamente tua sorella non sarà d’accordo, giusto?
“Mia sorella vorrà assolutamente vincere come anche all’andata e ci proverà a tutti i costi, di questo sono certa, c’è molta competizione fra noi al di là della rete.”
Siete nate lo stesso giorno, con differenza di sei anni: ma un giorno giocherete nella stessa squadra?
“Sí, abbiamo questa particolarità di essere nate entrambe il 21 ottobre e chissà cosa ci riserverà il futuro. Sarebbe una bella esperienza e ogni tanto ne parliamo e fantastichiamo. Sicuramente scontrandone due saremmo fastidiose, com’è che si dice: Two Pomili is meglio che one…”
All’andata se c’erano i vostri genitori: per chi faranno il tifo sabato?
“Sì all’andata sono venuti a vedere la partita perché era uno scontro che non potevano perdersi e chissà se ricapiterà. Hanno detto che tifavano per entrambe quindi cercavano di contenere le esultanze.”
Sei reduce da sei tornei in A2, hai trovato molta differenza con questa B1?
“L’A2 è un campionato molto diverso, la velocità di palla è più veloce, le fisicità e il sistema di gioco sono diversi e poi c’è il video check.”
