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Callipo Volley, Giabie Rustani: “Sto vivendo la grande pallavolo, non c’è cosa più bella!”

Quanto sono belli i sogni che si avverano… Li insegui, li costruisci e voilà ecco che prendono forma. Certo ci vuole impegno e sacrificio, sotto forma di perseveranza, voglia e passione… Un mix che non ha certo spaventato la giovanissima Giabie Rustani, un nome tanto bello quanto originale. Così si chiamava la nonna paterna di origini albanesi, come papà Selam. Mamma Antonella invece è di Cosenza. Completano la famiglia il fratello più grande Erin e la piccola Gioia di 4 anni, che ad ogni fine gara è festosa con un pallone in mano ad emulare la sorella più grande…e chissà…. Non ancora maggiorenne, compirà 18 anni il prossimo 6 settembre, Giabie – la più piccola del gruppo giallorosso – è arrivata questa stagione dalla proficua collaborazione, ormai giunta al quarto anno, con l’Asd Volley Academy Cerzeto. Per lei dunque un sogno che si avvera: piacevolmente catapultata dalle giovanili ad una squadra ambiziosa e blasonata come la Tonno Callipo, le brillano gli occhi nel raccontare le emozioni di questi oltre sette mesi colorati di giallorosso, che l’hanno vista anche esordire con vari subentri. Lo facciamo in questa settimana, che vedrà un turno di riposo per la Tonno Callipo.

Allora Giabie, se dovessi spiegare alle tue ex compagne nella palestra di Mongrassano con cui sei cresciuta, che esperienza stai vivendo alla Tonno Callipo, cosa diresti?

“Già 7 mesi! Beh che dire: ho l’opportunità di stare in un ambiente e in una squadra di un certo livello. A Vibo si respira pallavolo, quella sana, c’è professionalità in ogni aspetto. Ho imparato tanto non solo sul piano tecnico ma anche su quello umano. La qualità è alta e questo é molto stimolante a livello personale, aiuta a superare i limiti ed a metterti in gioco. Inoltre l’importanza del lavoro di squadra è come ogni membro di essa contribuisca al risultato finale. La Tonno Callipo è una realtà in cui si lavora costantemente per raggiungere l’eccellenza. Sto vivendo la pallavolo a 360 gradi e non c’è cosa più bella! Ho imparato ad essere più concentrata e ad affrontare ogni situazione con una mentalità matura, più da atleta professionista.”

Cosa ti ha colpito maggiormente di questa nuova avventura per te pallavolista 18enne, riteniamo innamorata di questo sport?

“Soprattutto vedere come ogni compagna di squadra sia impegnata al massimo. E questo mi motiva ogni giorno a fare di più. A quasi 18 anni ancora più innamorata di questo sport, sento che sto imparando non solo a migliorare come giocatrice, ma anche a diventare una persona più forte e consapevole. Ciò perché la pallavolo insegna anche o soprattutto questo: ti forma come persona. Il fatto che ogni giorno si lavori per un obiettivo comune, superando insieme le difficoltà, è qualcosa che mi spinge ad amare ancora di più questa avventura.”

Sicuramente per te un grande ‘salto’ (come dinamiche di gruppo, ambiente, livello del torneo di B2 ecc.), qual è il tuo rapporto con le compagne e con lo staff?

“Il salto è grande! Con le compagne ho creato un rapporto davvero speciale, voglio un gran bene a tutte e sono sicura che la cosa è reciproca. Mi aiutano tanto, ci sosteniamo e ridiamo insieme, sono grata per questo. Anche con lo staff c’è un bel rapporto: ci supporta in ogni aspetto e non ci fa mancare nulla. D’altronde dietro le quinte di una squadra che va bene c’è sempre un gran lavoro da parte del settore tecnico che permette il tutto.”

E che società hai trovato alla Tonno Callipo?

“Più che soltanto una società la Tonno Callipo è una grande famiglia, mi sono sentita fin dall’inizio a mio agio. Oltre alla professionalità e all’organizzazione impeccabili, ciò che mi ha colpito di più è il clima di sostegno e affiatamento che c’è tra tutti, dalle giocatrici allo staff. Ci si aiuta e ci si supporta a vicenda, e questo rende l’ambiente davvero speciale. Un ambiente che ti fa sentire parte di una realtà solida e ambiziosa.”

Quattro gare alla meta: alla ripresa a Siracusa che gara vi aspetta?

“Sicuramente difficile. C’è bisogno di mantenere la concentrazione e l’intensità alta per tutta la partita. Sarà una sfida importante dove lotteremo per – convivere conclude Giabie – ottenere il risultato migliore.”
Chi, tecnicamente, la conosce più di tutti è ovviamente Diego Boschini. L’allenatore della Tonno Callipo traccia un profilo, alquanto lusinghiero, sulla brava giocatrice giallorossa… “Giabie – inizia Boschini – è una ragazza straordinaria: non dice mai qualcosa fuori posto, ti segue, ti ascolta in tutto quello che dici e proponi. Quest’anno ha avuto sicuramente anche lei un miglioramento, d’altronde quando ti alleni con ragazze più forti è chiaro che tutto ciò ti aiuta a fare progressi. E Giabie ha fatto sicuramente un grande passo tecnico in avanti. La sua dote più importante è la tenacia: è una ragazza che è difficile tenere fuori dal campo, ha sempre voglia di allenarsi, di imparare, ha quella fame di arrivare che la contraddistingue. E questo le permette di essere una che si fa sentire, si fa anche rispettare in campo e poi è ben voluta da tutti, quindi sono contentissimo del percorso che sta facendo e spero possa continuare per – conclude coach Boschini – potersi migliorare ancora di più.”

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