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Reggio, Anassilaos tra Antico e Risorgimento: studenti, classici e storia d’Italia al centro di due incontri culturali

La percezione dell’Antico” questo progetto tenacemente perseguito dall’Associazione Culturale Anassilaos al fine di una piena conoscenza, valorizzazione e preservazione della civiltà antica, greca e romana, ha la speranza di riuscire nel suo proposito nella misura in cui è capace di coinvolgere i giovani, i cittadini di domani che con diverse responsabilità avranno il dovere di difendere tali antiche radichi culturali, e soprattutto gli studenti di quelle scuole, Licei Classici e Scientifici, dove tuttora si viene insegnata la lingua greca e quella latina. Un impegno questo di Anassilaos che si propone di coinvolgere gli insegnanti sui quali ricade il compito primario di far conoscere e apprezzare i valori dell’Antico in collaborazione con i licei cittadini. Questo il senso del primo incontro, promosso congiuntamente da Anassilaos e dalla Biblioteca Pietro De Nava, che coinvolge per adesso il Liceo Scientifico Da Vinci sul tema Tra pathos e logos. Letture dalle opere di Catullo e Lucrezio che si terrà giovedì 29 gennaio alle ore 16,30 presso la Sala Giuffrè della Biblioteca De Nava. I testi dei poeti selezionati a cura dei Proff. Carmelo Cutrupi, Carmela Lucisano e Amos Martino. saranno infatti letti dagli studenti del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci ” di Reggio Calabria. Alla percezione della contemporaneità ci conduce invece la manifestazione del giorno successivo, venerdì 30 gennaio alle ore 17,15 presso il Museo Archeologico Nazionale promossa dal Museo, da Anassilaos, dalla Deputazione di Storia Patria per la Calabria, dall’Archivio di Stato di Reggio, dal Touring Club e della Biblioteca “Pietro De Nava”, nel corso della quale sarà presentato al pubblico reggino  il volume “Il Plebiscito del 1860. Unificazione, legittimazione, reazione nel Mezzogiorno e in Sicilia”, edito da Rubbettino, curato dal Prof. Carmine Pinto, che raccoglie una serie di saggio dedicati all’evento. Nel cuore del 1860, il plebiscito che sancì l’annessione del Mezzogiorno all’Italia unita fu molto più di una semplice consultazione elettorale: fu un momento cruciale di legittimazione politica e costruzione simbolica della nuova patria. Il volume ripercorre quel passaggio storico analizzando il voto, le sue formule giuridiche e i protagonisti – dai notabili ai rivoluzionari – tra Napoli, Palermo e Torino. Un’indagine sulle dinamiche locali e sulle strategie di mobilitazione politica, che illumina il ruolo decisivo della propaganda, delle istituzioni e della società civile nella transizione dal Regno delle Due Sicilie al Regno d’Italia. Alla manifestazione porteranno i saluti Fabrizio Sudano, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria; Angela Puleio, Direttrice dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria; Giuseppe Caridi, Presidente della Deputazione Storia patria per la Calabria; Daniela Neri, Responsabile della Biblioteca “Pietro De Nava” di Reggio Calabria; Domenico Cappellano, Console Regionale per la Calabria del Touring Club Italiano; Stefano Iorfida, Presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos. Interverrà Carmine Pinto, Ordinario di Storia Contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici/DIPSUM dell’Università di Salerno di cui è Direttore. Parteciperanno Fabio Arichetta e Ugo Muraca, Dottorandi di Ricerca presso il DICAM dell’Università di Messina e Irene Polimeni, Dottoranda di Ricerca presso l’Università della Repubblica di San Marino.

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