“Lo sport è espressione autentica di un territorio, soprattutto quando una squadra racchiude nel suo nome anche la denominazione della sua provenienza. Lo è da sempre per il Castrovillari Calcio che tra l’altro vanta una gloriosa e intensa tradizione e storia sportiva che le ha permesso anche di arrivare alla serie dei professionisti e che oggi si vede “insidiata” nella sua denominazione da una sedicente denominazione sociale “Castrovillari calcio 1921″ affiliata alla LND e con sede nel comune di Lagonegro. Per questo ho chiesto come sindaco della Città alla Lega Nazionale Dilettanti di verificare l’effettiva esistenza di una squadra di calcio che utilizza la denominazione della città che mi onoro di rappresentare e lo fa senza averne alcun titolo.
La volontà è quella di tutelare innanzitutto la storia gloriosa dei rossoneri del Pollino e poi ribadire che la denominazione Castrovillari Calcio appartiene alla nostra città e può essere utilizzata dal società sportive che appartengono al territorio che rappresento come massima istituzione civile. Lo faccio da primo cittadino per il rispetto che porto alla comunità che mi ha dato l’onore di scegliermi come amministratore, da donna di sport da sempre vicina ai colori della città per il dovere che sento di tutelare una storia calcistica che non può essere millantata o barattata con altre denominazioni.
Ho chiesto pertanto alla LND di utilizzare ogni strumento per porre fine all’illegittimo utilizzo della denominazione sociale Castrovillari Calcio e ribadire la unicità e la irripetibilità della nostra storia e della nostra identità che attraverso i colori dello sport si riverbera sul tessuto sociale al quale appartengono.
Spero di ricevere quanto prima risposte rassicuranti dagli organi di controllo del settore sportivo e ripristinare la verità dei fatti e delle appartenenze rispetto a denominazioni che sembrano più essere fantasiosi cloni creati ad arte, piuttosto che reali esperienze sportive”.
Così in una nota Anna De Gaio, sindaco di Castrovillari.
