“Scuotendosi di dosso il giogo politico, la società civile si scuote di dosso i lacci che avvincevano il suo spirito egoista” - Karl Marx
HomeCulturaCultura CosenzaDai margini del cinema a Giffoni: gli studenti dell’IIS Fermi Pitagora Calvosa...

Dai margini del cinema a Giffoni: gli studenti dell’IIS Fermi Pitagora Calvosa al Giffoni Film Festival

L’estate dell’IIS Fermi Pitagora Calvosa continua all’insegna della formazione. Esiste, infatti, un modo di imparare il cinema che non passa soltanto attraverso lo schermo. È quello che nasce dall’incontro tra le immagini, i territori e le persone, dalla capacità di guardare il mondo con occhi nuovi e di trasformare quello sguardo in racconto. Da questa idea prende forma “4½ – Ai margini del Cinema”, il progetto dell’IIS Fermi Pitagora Calvosa di Castrovillari, finanziato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola (CIPS). Dal 18 al 20 luglio, sedici studenti dell’istituto prenderanno parte al Giffoni Film Festival, dove saranno componenti della giuria della sezione Generator +15, condividendo questa esperienza con centinaia di coetanei provenienti dall’Italia e dall’estero. La partenza della delegazione è prevista per il 18 luglio. La partecipazione a Giffoni rappresenta una delle tappe più significative del percorso, non il suo punto di arrivo. Durante i mesi trascorsi gli studenti hanno attraversato il cinema da prospettive diverse: hanno studiato il linguaggio delle immagini, incontrato professionisti del settore, realizzato cortometraggi, riflettuto sul rapporto tra realtà e rappresentazione, sperimentando il cinema come pratica culturale prima ancora che come semplice intrattenimento. Il progetto ha inoltre aperto i ragazzi a linguaggi differenti, come quello del videogioco, grazie alla collaborazione con la Scuola Holden di Torino, dove un gruppo di studenti ha sviluppato un percorso di ideazione e progettazione accompagnato dalle professoresse Barbara Calabrese e Filomena Parisi. Al Giffoni Film Festival questo patrimonio di esperienze entrerà in dialogo con uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati al cinema delle nuove generazioni. I ragazzi assisteranno alle proiezioni, incontreranno autori, registi e interpreti e saranno chiamati a esprimere il proprio giudizio sulle opere in concorso, vivendo il Festival da protagonisti e non da semplici spettatori. Il progetto “4½ – Ai margini del Cinema” proseguirà fino a dicembre 2026, con nuove attività laboratoriali ed esperienze dedicate alla produzione audiovisiva e all’educazione all’immagine. La presenza a Giffoni costituisce, dunque, un passaggio importante di un cammino più ampio, che continua a scommettere sul cinema come linguaggio capace di sviluppare senso critico, creatività e partecipazione. Per il dirigente scolastico, professor Raffaele Le Pera, questa esperienza rappresenta la conferma di una precisa scelta educativa: «Quando una scuola riesce a trasformare un progetto in un’esperienza concreta, significa che sta svolgendo pienamente la propria funzione educativa. La partecipazione al Giffoni Film Festival è il risultato di un lavoro di squadra che ha visto collaborare la scuola con Casimiro Gatto, Alessandro Paschitto e il formatore CIPS Gianluca Gargano, insieme ai docenti referenti Francesco Gallo e Angelo Pandolfi, che accompagneranno gli studenti durante questa esperienza, e alle professoresse Barbara Calabrese e Filomena Parisi, che hanno guidato gli allievi nel percorso di ideazione di un videogioco sviluppato in collaborazione con la Scuola Holden di Torino. A tutti loro va il mio ringraziamento, così come ai docenti dell’istituto che hanno contribuito alla realizzazione delle attività. Questo è il senso più autentico della scuola: costruire reti, mettere in relazione competenze e offrire ai ragazzi occasioni concrete di confronto con il mondo. Giffoni rappresenta una tappa importante, ma il viaggio di “4½ – Ai margini del Cinema” continuerà fino a dicembre, con nuove attività e nuove sfide.» Perché, a volte, è proprio da una prospettiva laterale che si riesce a cogliere meglio ciò che conta davvero. Ed è con questo sguardo che gli studenti del Fermi Pitagora Calvosa raggiungeranno Giffoni, pronti a confrontarsi con il cinema delle nuove generazioni e a riportare a scuola nuove idee, nuovi linguaggi e nuove domande.

Articoli Correlati