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Franz Caruso vara la nuova Giunta comunale, ma è scontro totale col Pd che attacca: “Esperienza finita”

Nel corso di una partecipata conferenza stampa svoltasi questa mattina nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, il sindaco Franz Caruso ha presentato la nuova Giunta comunale che accompagnerà l’Amministrazione nella fase conclusiva del mandato. All’incontro, moderato dal capo ufficio stampa Giuseppe Di Donna, hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca e la segretaria comunale Virginia Milano.

«Ringrazio le forze politiche e le persone che, singolarmente, si sono impegnate per giungere al varo di questo nuovo esecutivo – ha dichiarato il sindaco Franz Caruso – che rappresenterà la fase conclusiva dell’esperienza amministrativa di cinque anni di governo della città sotto la mia conduzione. Questo esecutivo mi affiancherà nel portare a compimento la parte residuale del programma, nel pieno rispetto del percorso programmatico condiviso, per consegnare alla città il consuntivo di cinque anni di lavoro appassionato e determinato».

Il primo cittadino ha ripercorso le tappe principali del mandato amministrativo: «Questi primi quattro anni sono stati sicuramente impegnativi. Tutti conoscono la situazione che abbiamo ereditato, sia dal punto di vista economico-finanziario sia da quello organizzativo. Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti in entrambi i settori e, per questo, ringrazio anche gli assessori che oggi non fanno più parte della squadra per il contributo garantito nel corso del loro impegno». Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla macchina comunale, «al segretario generale, ai dirigenti, ai funzionari e a tutti i dipendenti che ci hanno affiancato, pur in una fase di forte riduzione del personale».

Sul piano politico, Caruso ha ribadito l’identità della coalizione: «Siamo una coalizione di centrosinistra che rispecchia il campo largo. Siamo partiti da un’ossatura politico-partitica che si è progressivamente ampliata grazie al contributo delle forze civiche, oggi parte integrante della coalizione. Anche le scelte compiute in questa occasione vanno in questa direzione». «Continuiamo ad affermare – ha concluso – i valori di solidarietà, trasparenza e legalità, che rappresentano i pilastri della nostra azione amministrativa. Dal 2021 il centrosinistra vince tutte le tornate elettorali a Cosenza, che resta una roccaforte di questa coalizione, che intendiamo rafforzare nel solco della buona amministrazione».

Nel dettaglio, il sindaco ha quindi presentato i nuovi assessori nominati.
Valentina Varchera assume la delega all’Ambiente (Politiche per l’Ambiente e l’Ecologia – Tutela delle Risorse Naturali).
Rosario Branda è il nuovo assessore ad Artigianato, Commercio, Attività produttive e Turismo, con competenze su economia di vicinato, politiche di promozione delle imprese, del commercio e dell’artigianato, sviluppo degli incubatori di imprese innovative anche in partnership con università ed enti.
Raffaele Fuorivia riceve la delega a Politiche innovative e digitalizzazione – Relazioni e monitoraggio concessioni e project financing (Innovazione tecnologica, sistemi informativi, CED e coordinamento politico-amministrativo delle attività di monitoraggio).
Giovanni Orrico è assessore a Verde pubblico, decoro urbano e servizi connessi, con delega a quartieri e frazioni (Servizi al cittadino, cura e valorizzazione delle frazioni e dei quartieri).

Confermata vicesindaco Maria Locanto con delega agli Affari generali (rapporti con i Comuni e con il Consiglio comunale, efficienza amministrativa, università e ricerca, servizi demografici, trasparenza e partecipazione), così come gli assessori già in carica:
Damiano Covelli a Lavori pubblici, mobilità, viabilità e trasporti (infrastrutture, appalti, edilizia scolastica, cimiteri, mobilità sostenibile, TPL, Smart City), oltre a organizzazione e risorse umane;
Maria Teresa De Marco alla Salute (politiche sanitarie, diritto alla salute, prevenzione, assistenza al malato, sport come benessere, politiche socio-sanitarie per fragilità, disabilità, invecchiamento e dipendenze);
Veronica Buffone al Welfare (politiche sociali, diritto all’abitare, politiche giovanili, servizi civici, tutela dei consumatori, lotta alla solitudine), con deleghe anche a Protezione civile, Legalità, PUC, rapporti con l’Unione Europea, benessere animale e contrasto al randagismo, lotta all’usura;
Pasquale Sconosciuto alla Manutenzione (manutenzione ordinaria e straordinaria di strade, reti idriche e fognarie, pulizia, rifiuti, pubblica illuminazione e segnaletica stradale).

A tutti il sindaco ha augurato buon lavoro, augurio condiviso dal presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca: «È una giornata bella e di festa. Mi associo agli auguri rivolti ai neo assessori e ai complimenti per quelli riconfermati. Con il completamento della Giunta, finalmente tornata a nove componenti, ripartiamo nel nostro percorso amministrativo. Oggi il Comune è un vero palazzo di vetro». «Entriamo in una nuova fase – ha concluso – con l’obiettivo di arrivare al 2027 con nuovi importanti traguardi raggiunti. In quell’appuntamento Franz Caruso sarà nuovamente in campo».

Di segno opposto la valutazione politica del Partito Democratico, che in una nota critica la nuova Giunta definendola «non un governo per la città, ma una scelta di potere». Secondo il PD, l’esecutivo presentato «non rappresenta un rilancio dell’azione amministrativa, ma certifica politicamente che l’esperienza di governo avviata nel 2021 può considerarsi ormai conclusa», segnando «l’esaurimento di un percorso politico basato su un progetto di centrosinistra oggi archiviato». La composizione della Giunta, sempre secondo i dem, «genera fratture e divisioni profonde» all’interno del campo che aveva sostenuto Caruso. «Le proposte politiche avanzate dal PD sono rimaste inascoltate – si legge ancora – e la scelta appare orientata esclusivamente al consolidamento di un assetto di potere».

Il direttivo del circolo cittadino del Partito Democratico, convocato per lunedì 2 febbraio, sarà chiamato a esaminare la situazione e ad assumere le conseguenti valutazioni politiche.

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