Ha generato curiosità e attesa la partecipazione della Costa degli Dei alla settima edizione di Beviamoci Sud, l’evento dedicato alla valorizzazione dei vini del Mezzogiorno d’Italia che si svolgerà sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio 2026 nelle prestigiose sale del The Westin Excelsior Roma. L’appuntamento – nato dalla passione e dall’impegno di Marco Cum (Riserva Grande) e Andrea Petrini, con la direzione tecnica di Luciano Pignataro – che racconta ogni anno l’evoluzione della viticoltura del Sud Italia, affermandosi come un osservatorio vivo e dinamico, capace di coglierne cambiamenti, identità e nuove eccellenze, vedrà la partecipazione di ben sette cantine che faranno parte della futura denominazione calabrese del vino, sostenute dall’azione di valorizzazione e promozione messa in campo dal Gal Terre Vibonesiaffidato alla presidenza di Vitaliano Papillo.
«Quella di essere presenti a Roma nell’evento Beviamoci Sud è una scelta che fa parte di una strategia complessiva che come Gruppo d’azione locale stiamo irrobustendo proprio in funzione della prossima istituzione della Doc Costa degli Dei. Un percorso – afferma il presidente Vitaliano Papillo – che abbiamo immaginato nel 2022 e sul quale, oltre alle risorse economiche, abbiamo investito progettualità e visione, in una chiave di sviluppo complessivo affiancando il Marchio Territoriale di Qualità volendo caratterizzare un intero areale che, in chiave sinergica e complementare, utilizza il vino, in questo caso, per raccontare e promuovere il territorio, le produzioni, la cultura, i cammini, le esperienze, la tradizione e la modernità».
E’ in questa lettura di racconto unitaria che la spedizione di Cantina Masicei, Casa Comerci, Cantine Artese, Cantine Benvenuto, Cantine Dastoli, Cantine Lacquaniti, Origine & Identità – tutte realtà vitivinicole aderenti all’Associazione viticoltori vibonesi presieduta da Domenico Silipo – insieme al Gal Terre Vibonesi porterà nella Capitale una fotografia reale delle potenzialità di un tratto specifico della Calabria che si muove attorno alla fascia costiera che comprende le gettonatissime località marinare come Tropea e Pizzo e risale verso il Parco delle Serre fino all’altopiano del Poro dove si produce il pecorino omonimo divenuto Presidio Slow Food, abbracciando l’entroterra dove è florida la produzione della Cipolla Rossa di Tropea Igp e la nduja l’insaccato spalmabile più conosciuto al mondo. Qui tra collina e mare insistono le vigne del Magliocco Canino e Zibibbo due uve distinte ma fortemente radicate nel contesto che dal rischio di oblio sono diventate la chiave di volta per ridare dignità enologica ad una tradizione vinicola da sempre esistita e che oggi attende il riconoscimento della Doc.
«Il percorso iniziato da noi viticoltori nel 2020 – dichiara Domenico Silipo, presidente dell’Associazione viticoltori vibonesi– ci ha aiutato nel riscoprire la bellezza dell’aggregazione che ha consegnato nuova energia a tutti per valorizzare risorse che sono del territorio e che possono diventare marcatori straordinari per costruire presente e futuro attorno alla viticoltura. La nostra idea di vino è quella di portare avanti tecniche colturali agroecologiche e rigenerative, tutelare e migliorare la biodiversità, puntando sull’espressività naturale di ciò che si produce in vigna. Andiamo a Roma consapevoli di avere davanti una platea qualificata di operatori e stampa alla quale vogliamo far conoscere le nostre storie e il territorio che ci identifica, sapendo di poter contare sulla curiosità e la voglia di scoperta di quanti verranno ad assaggiare le nostre bottiglie».
Il programma degli eventi romani
Nella Capitale il gruppo di produttori composto da Cantina Masicei, Casa Comerci, Cantine Artese, Cantine Benvenuto, Cantine Dastoli, Cantine Lacquaniti, Origine & Identità, sarà protagonista il 30 gennaio 2026 alle ore 20:30 dell’evento gastronomico “A cena? Si. Ma con gli Dei” presso il ristorante romano Bencò con un menù dedicato che permetterà uno sguardo autentico e gustoso sull’areale vibonese ed altre identità alimentari della Calabria abbinate a ben 15 etichette di vino della nascente Doc Costa degli Dei. Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio (dalle ore 14:00 alle 20:00) invece i produttori saranno a Beviamoci Sud con un banco d’assaggio collettivo dove esporranno una ventina di etichette in rappresentanza del lavoro di ricerca e recupero dei vitigni autoctoni e di altre espressività del mondo enologico calabrese. Domenica 1 febbraio alle ore 16:30 la masterclass guidata da Luciano Pignataro, (già sold out da diversi giorni) inserita nel programma di Beviamoci Sud, sarà dedicata al Magliocco Canino e Zibibbo con l’assaggio dei vini Rafè 2022 di Cantina Masicei, Castelmonardo 2024 di Cantine Dastoli, Benvenuto 2024 di Cantine Benvenuto, Centodì 2024 di Origine & Identità, Tramonti 2024 di Cantine Lacquaniti, Libici 2022 di Casa Comerci, Aurum Deum 2023 di Cantine Artese che presenteranno al pubblico la versatilità di vinificazione dei due vitigni della futura Doc.
