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Giustizia e referendum, a Siderno esperti e istituzioni a confronto sulla riforma

Si è svolto a Siderno l’incontro pubblico dedicato alla riforma della giustizia e, in particolare, al tema della separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante, iniziativa promossa e coordinata dall’avvocato Antonella Avellis con Area Moderata e Riformista-Siderno. L’appuntamento ha rappresentato un importante momento di approfondimento e dialogo in vista del referendum del 22 e 23 marzo, riunendo magistrati, avvocati e rappresentanti della società civile.

Ad aprire i lavori è stata l’avvocato Avellis, che ha richiamato il valore delle riforme come strumenti di crescita democratica e di rafforzamento delle istituzioni, sottolineando l’importanza di un confronto pubblico informato e rispettoso.

Ha portato un saluto istituzionale il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Giacomo Crinò, evidenziando come il referendum rappresenti un significativo esercizio di democrazia diretta e invitando a valutare la riforma nel merito, oltre le appartenenze politiche.

Il dibattito ha visto gli interventi del dottor Luca Palamara, già presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati e già componente del Consiglio Superiore della Magistratura, e del dottor Federico Moleti, sostituto procuratore presso il Tribunale di Palmi. Entrambi hanno illustrato come la separazione delle carriere possa contribuire a rafforzare il principio del giudice terzo e imparziale, in coerenza con l’articolo 111 della Costituzione.

Dal versante dell’avvocatura sono intervenuti il professor Giampaolo Catanzariti, penalista del Foro di Roma e responsabile nazionale dell’Osservatorio Carcere dell’Unione delle Camere Penali Italiane, e l’avvocato Antonio Alvaro, presidente della Camera Penale di Locri. I relatori hanno evidenziato come la riforma rappresenti un tassello fondamentale nel completamento del modello processuale accusatorio introdotto con il codice Vassalli.

A portare ulteriori contributi sono stati l’avvocato Clara Veneto, presidente del Comitato cittadini per il Sì, l’avvocato Angelo Montalto, referente del Comitato Giustizia Sì e segretario regionale del Partito Liberal Democratico, e l’avvocato Rosario Scarfò, cassazionista del Foro di Locri. Gli interventi hanno posto l’accento sul valore della riforma in termini di garanzie per i cittadini e di riequilibrio dei poteri dello Stato.

L’incontro si è concluso con un invito condiviso a proseguire il confronto pubblico con serietà, rispetto e spirito costruttivo, nella consapevolezza che il tema della giustizia incide direttamente sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni e sulla qualità della vita democratica del Paese.

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