“È difficile dire la verità, perché ne esiste sì una sola, ma è viva e possiede pertanto un volto vivo e mutevole” - Franz Kafka
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Il Kiwanis Club Reghion 2007 celebra la Giornata del Rikordo dei Bambini morti e mai nati

Il Kiwanis Club Reghion 2007 si ritrova, come ogni anno dal 2011, presso il Cimitero di
Condera di Reggio Calabria, per celebrare la Giornata del Rikordo dei Bambini morti e mai
nati. “A questi piccoli va oggi 1° novembre il nostro pensiero più tenero” – afferma la
Presidente del Club, Tiziana Suraci, nell’introdurre la cerimonia, ricordando che “la loro vita,
per quanto breve, ha un valore immenso e un posto nella storia delle loro famiglie. Il nostro
impegno per i bambini si esprime anche attraverso l’ascolto, la sensibilità e il rispetto per chi
ne custodisce l’assenza”.
La cerimonia ha visto la deposizione di un cuscino di fiori davanti alla lapide dei bambini, da
parte della stessa Presidente, accompagnata in questo rito dalla Luogotenente Governatore
della Divisione 10 Calabria Ultra, Anna Maria Reggio.
La Presidente del club reggino ha, quindi, invitato i presenti ad “un momento di raccoglimento
per tutti questi bambini, ciascuno con la propria storia e il proprio posto nei nostri cuori”. Fra i
Soci del Club, presenti per l’occasione, anche la Vicepresidente Silvia Biancolini, l’Immediato
Past Presidente Raffaella Crucitti, la Segretaria e Lgt. Anna Maria Reggio, il Tesoriere Massimo
Lupoi, i consiglieri Ivano Montalbano e Cristina Palazzolo e la neo-socia Romina Amante.
La commemorazione è stata impreziosita dalla preghiera Pro parvulis qui ante nativitatem
obdormiverunt, che il Prof. Cav. Giandomenico Sorice DeiMitiDieri, che ringraziamo, ha
tradotto dall’aramaico donandola alla Presidente Tiziana Suraci e che qui riproponiamo:
Ho scritto queste parole in pochissimo tempo pensando ai bambini che non hanno mai avuto la possibilità di
conoscere la luce del mondo, ma che non per questo sono meno presenti nel mistero della vita e nell’amore di
coloro che li hanno attesi. È una riflessione che nasce da una profonda sensibilità umana e spirituale e che cerca
di dare voce a un dolore spesso silenzioso, affidandolo alla speranza e alla misericordia di Dio. Ho ritenuto
particolarmente significativo poterla condividere proprio in un’occasione promossa dal Kiwanis, un’organizzazione
che pone la tutela e il benessere dei bambini al centro della propria missione. credo che vi siano parole che non
si limitano a essere pronunciate, ma che chiedono di essere accolte, meditate e custodite nell’animo. Mi auguro
che questa mia riflessi

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