Si tiene a Reggio Calabria al dipartimento di Architettura e Design (dAeD) della Mediterranea la 2° Conferenza Nazionale CUIA, delle Università di Architettura Italiane, il 26 giugno dalle ore 9, presso l’Aula Magna Ludovico Quaroni del dAeD.
La CUIA, riconosciuta come l’Assemblea dei Presidi, dei Direttori delegati delle 23 università italiane di Architettura, si riunisce a Reggio Calabria, per discutere e aprirsi oltre che ai suoi delegati, ai docenti e ai ricercatori e ricercatrici italiane, alle società scientifiche dell’area Architettura, sui temi discussi in un anno di lavoro sulla traccia “Università come Missione. Intelligenze, Mondi e Società”.
La Presidente CUIA, Prof.ssa Consuelo Nava, professoressa Ordinario di Progettazione Tecnologica ed Ambientale dell’Architettura e Direttrice dAeD, che guida l’Assemblea dei Presidi e Direttori dal gennaio 2025, ha avviato già dalla prima Conferenza tenuta alla Federico II a Napoli, una discussione aperta, proponendo sfide e criticità delle tre missioni dell’Università Pubblica, per un riconosciuto e rinnovato valore di responsabilità civile e politica, in un contesto sociale, geopolitico e tecnologico in cui le questioni sono molto urgenti e di ampia portata, in uno dei momenti più critici che affronta l’Università italiana, a causa delle riforme universitarie non ancora capaci di rendere sicuro lo sguardo al futuro degli Atenei, attraverso più adeguate politiche di arruolamento dei giovani studiosi, oppure supportando l’azione degli atenei nel loro differente rapporto con la valorizzazione delle conoscenze, per il divario dei contesti territoriali e socio-economici in cui agiscono.
La CUIA ne discute da Reggio Calabria, insieme ai delegati delle sedi dell’Università di Bologna, del Politecnico di Torino, dell’Università di Firenze, del Politecnico di Milano, dell’Università Sapienza di Roma, dell’Università di Sassari, dello IUAV di Venezia, dell’Università di Ferrara, di Roma3, dell’Università di Chieti-Pescara, dell’Università di Palermo, dell’Università di Genova, dell’Università della Basilicata, dell’Università di Ferrara, di Catania, di Cagliari, di Camerino, di Trieste, di Udine, della Campania Vanvitelli e di Parma.
I Presidenti e delegati delle Società scientifiche invitate porteranno i loro contributi per il mandato disciplinare e accademico che svolgono con i propri soci a livello nazionale e la Giunta della CUIA, presenterà il lavoro che sui temi è diventato il contributo del “secondo white paper CUIA”, documento che traccia una traiettoria delle azioni per le Università Italiane di Architettura, per darne una ragione comune da agire da Nord a Sud degli Atenei Italiani e per contribuire con una visione critica e propositiva nei rapporti con il Ministero dell’Università, delle rappresentanze Ordinamentali delle professioni, della società e del mondo della conoscenza e della scienza. La Conferenza Nazionale, si aprirà con l’avvio dei lavori della presidente Prof.ssa Nava e del Magnifico Rettore Prof. Giuseppe Zimbalatti, con i saluti istituzionali unitamente a quelli della delegata MUR Avv.Valentina Cataldi, del presidente del Consorzio Cisia prof. Betta, del prof.Capobianco del Consiglio Nazionale APPC e della Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Reggio Calabria Arch.Santina Dattola.
Un contributo straordinario alla Conferenza CUIA verrà dalla programmata lecture del Prof.Stefano Jossa, umanista, critico letterario e storico della letteratura italiana, Professore all’Università di Palermo e per 14 anni docente alla Royal Holloway (University of London), che interverrà su “Ripartire dalle fondamenta: dell’università”.
La prof.ssa Consuelo Nava, che nel suo secondo anno di mandato ha voluto ospitare la Conferenza presso l’Università Mediterranea, esprime una grande gratitudine ai colleghi e alle colleghe delegate e ai docenti che parteciperanno e esprime per l’Università pubblica, che dovrebbe essere la più grande infrastruttura democratica della conoscenza e delle competenze del Paese, un vero augurio di responsabile e capace futuro, invitando ad esprimere la loro posizione sui temi della Conferenza anche due dottorandi di Architettura del dipartimento, Eliana Catalano e Giacomo D’Amico.
