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Dal ricordo di don Italo Calabrò al progetto “Liberi di scegliere”: a Palmi un incontro tra memoria, fede e impegno civile

Si è svolto questa mattina, presso l’Auditorium “Mons. R. Iaria” della Parrocchia Santa Famiglia di Palmi, l’incontro dal titolo “Dal ricordo di don Italo Calabrò al progetto ‘Liberi di scegliere’”, un momento di riflessione e confronto dedicato ai temi della legalità, della libertà personale e dell’impegno civile, rivolto in particolare agli studenti.

L’iniziativa, aperta ai saluti del parroco don Giuseppe Sofrà, si inserisce in un percorso avviato dalla comunità parrocchiale già dal 2024 e volto a tenere viva la memoria di figure che hanno incarnato, con la propria vita, il valore della giustizia e della responsabilità civile.

A dialogare con gli studenti sono stati il prof. Mimmo Nasone, rappresentante di Libera Reggio Calabria, don Nino Iannò, parroco e docente di Teologia Morale, l’avv. Giuseppina Patrizia Surace, responsabile nazionale del progetto “Liberi di Scegliere”, e S. E. Mons. Giuseppe Alberti, vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi.

L’incontro ha rappresentato l’approdo di un cammino iniziato due anni fa con l’accoglienza della reliquia del beato Rosario Livatino, simbolo di un impegno vissuto “sotto lo sguardo di Dio”. Nel 2025 la riflessione della comunità si era poi soffermata sulle figure di don Peppe Diana e don Pino Puglisi, sacerdoti che hanno pagato con la vita la loro scelta di stare dalla parte della giustizia.

Il momento odierno ha quindi posto al centro la testimonianza di don Italo Calabrò, ricordato come il “prete degli ultimi”, che fece del motto “Nessuno escluso” il fondamento del proprio ministero e del proprio impegno sociale.

Proprio a partire da questa eredità morale si è sviluppata la riflessione sul progetto “Liberi di scegliere”, iniziativa che mira a offrire percorsi concreti di emancipazione a chi desidera sottrarsi a contesti di criminalità organizzata, permettendo soprattutto ai più giovani di immaginare e costruire un futuro diverso.

Particolarmente significativa è stata la presenza degli studenti e dei docenti del Liceo Artistico di Palmi, protagonisti di un dialogo diretto con i relatori e testimoni di una scuola che si fa presidio di cittadinanza attiva e laboratorio di libertà.

Fondamentale, in questo percorso, la collaborazione con il Presidio Libera di Palmi “Rossella Casini”, che dal 2024 affianca la Parrocchia Santa Famiglia nelle iniziative di sensibilizzazione sul territorio, trasformando la memoria delle vittime e dei testimoni di giustizia in un impegno quotidiano per la costruzione di una comunità più consapevole e responsabile.

L’incontro ha così ribadito come la memoria non sia solo ricordo, ma energia capace di generare scelte nuove, soprattutto nelle giovani generazioni, chiamate a costruire una società fondata sulla libertà, sulla dignità e sulla giustizia.

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