n occasione della “Giornata dell’Educazione” la quinta Commissione consiliare (“Politiche sociali e della salute, sanità e politiche abitative”- presieduta dal consigliere Giovanni Latella) ha svolto un’audizione dedicata al ruolo delle realtà associative impegnate nell’educazione giovanile e nel supporto a minori e famiglie; ospitando la dottoressa Caterina Calabrò: referente dell’associazione “Nuova Solidarietà”.
Il presidente Gianni Latella ha aperto i lavori introducendo l’audizione, presentando le attività educative e sociali svolte dall’associazione nel territorio nord della città.
Nel suo intervento la dottoressa Caterina Calabrò ha illustrato il percorso di “Nuova Solidarietà”: attiva da 36 anni in città con un’azione continuativa; rivolta in particolare ai minori e alle loro famiglie in condizioni di fragilità. È stato descritto il servizio di doposcuola concepito come spazio educativo finalizzato al rafforzamento del metodo di studio, dell’autonomia personale e dell’autostima; soprattutto in contesti di svantaggio socio-educativo, culturale ed economico. L’attività educativa -come precisato dalla referente- è orientata anche allo sviluppo delle relazioni, all’apprendimento dello stare insieme e alla capacità di riconoscere ed esprimere le proprie emozioni.
Accanto al doposcuola, l’associazione promuove attività extrascolastiche settimanali, tra cui laboratori creativi e iniziative sportive; con l’obiettivo di favorire la partecipazione, il confronto e la costruzione di una cittadinanza consapevole.
Particolare attenzione è stata dedicata ai servizi di prossimità attivati nel nuovo “Spazio di Comunità” di Catona -inaugurato il 16 gennaio e adiacente alla Casa della Solidarietà- dove è operativo un centro d’ascolto aperto tre volte a settimana per persone e nuclei familiari in situazione di bisogno.
La Calabrò ha inoltre evidenziato come, pur concentrandosi prevalentemente sulla fascia della scuola primaria, l’associazione realizzi durante l’anno iniziative aperte all’intera comunità: come Bambilandia nel periodo estivo e la caccia alle uova nel periodo pasquale; capaci di coinvolgere un numero significativo di bambini e famiglie del territorio.
Nel confronto tra i consiglieri della Commissione è stato espresso apprezzamento per il lavoro svolto da “Nuova Solidarietà” e per la continuità della sua presenza nel territorio nord della città; riconoscendone la capacità di operare in rete e di dialogare con le istituzioni.
Nel corso della seduta è stata formalmente rappresentata una delle richieste principali emerse dall’audizione relativa all’installazione di una giostrina inclusiva, accessibile anche a bambini e ragazzi più fragili, nella villetta dell’area in cui l’associazione opera quotidianamente.
Il presidente della Commissione ha assunto quindi l’impegno di trasmettere tale richiesta al delegato Massimiliano Merenda, affinché venga valutata la possibilità di un intervento in tempi compatibili con le esigenze espresse.
In chiusura, il consigliere Giuseppe Giordano ha ringraziato la dr.ssa Caterina Calabrò per il contributo fornito; sottolineando il valore sociale dell’azione dell’associazione, che nel corso degli anni ha spesso supplito a carenze strutturali del sistema pubblico, rappresentando un punto di riferimento per la comunità locale.
È stato inoltre auspicato che l’amministrazione comunale possa garantire un sostegno più strutturato e continuativo alle attività di “Nuova Solidarietà”, sia attraverso piccoli interventi infrastrutturali, come l’area attrezzata richiesta, sia mediante un rafforzamento del supporto alle iniziative inserite nel circuito del welfare e delle politiche sociali.
In chiusura dei lavori, il presidente della Commissione Giovanni Latella ha ringraziato l’associazione per l’impegno svolto, sottolineando come l’attività educativa e sociale rappresenti un presidio fondamentale in una fase storica particolarmente complessa, segnata anche da gravi episodi di violenza tra minori. Latella ha evidenziato la necessità di un contributo diffuso da parte delle realtà presenti sul territorio nel promuovere percorsi di educazione, civismo, educazione civica e rispetto reciproco, richiamando l’attenzione sull’importanza del lavoro quotidiano delle associazioni nel rafforzare la coesione sociale e prevenire situazioni di disagio.
